Riprende domenica 11 gennaio alle 18.45 al PalaWojtyla contro il Venafro il cammino della compagine blu-arancio in un campionato di Serie B1 di basket fin qui caratterizzato da fasi alterne, con un girone di andata nel complesso positivo (6° posto con 14 punti in coabitazione con Maddaloni e Catanzaro).

“E’ il momento di schiacciare il tasto reset”. Lo ricorda coach Aldo Russo, a chi crede di poter vivere di rendita del girone d’andata. Molte squadre hanno cambiato fisionomia, qualcuna ha raddrizzato il tiro, altre hanno modificato i loro obiettivi. Non a caso il girone di ritorno è un nuovo campionato, che apre scenari diversi da quelli che abbiamo visto sin ora, e che può, e guai se non fosse così, riservare sorprese. La prima prova all’esame del Martina è il Venafro, formazione battuta di misura nel girone di andata e che ha sempre preso a morsi l’avversario, rendendo melmosa la terra sotto i piedi anche della corazzata Palermo. Insomma una mina vagante che, seppur orfana di Corral, punto di riferimento nel reparto offensivo, ha una nuova, misteriosa, pericolosa identità. “Nessuna squadra è giocatore-dipendente. Nonostante Corral sia determinante, non costituisce l’anima del Venafro che, ricordiamo può affidarsi a tali Petrazzuoli, Lovatti e Ferraro. Si parte come la prima giornata, prendendo le misure da qualunque avversario, valutando rischi e difficoltà in corso d’opera e risolvere, come sappiamo fare, anche i nodi più ingarbugliati.” Anche la DueEsse si è rinforzata con l’arrivo dell’argentino Marengo, alla sua seconda uscita al Palawoytjla, già bel sintonizzato sulle frequenze di coach Russo e della squadra. “Il nostro punto di forza è la complicità di squadra, la consapevolezza di mantenere saldo il concetto di “squadra”, di essere parte integrante di un sistema in cui ognuno ha il suo ruolo da protagonista ma solo ed esclusivamente nell’ottica del gruppo.” 15 giorni di pausa, possono essere croce e delizia. “In settimana ho alzato il livello di guardia e di tensione agonistica, la pausa può portare ad un rilassamento, nonostante sia importante per tirare il fiato. ma non possiamo permetterci di adagiarci, ma spingere sull’acceleratore e chiedere sempre di più a noi stessi.” Nello steso modo che ha portato a tre vittorie consecutive e 14 punti in classica. “ Esatto, senza perdere mai perdere l’aggressività, con l’umiltà di riconoscere i propri limiti e pretendere  da se stessi dei miglioranti.” Tracciando un breve bilancio, di miglioramenti ce ne sono stati, nonostante qualche incidente di percorso. “Assolutamente si, potrei dire la ritrovata coesione dopo un periodo particolare che abbiamo affrontato, in cui i risultati faticavano ad arrivare, dopo gli infortuni, le partenze. È migliorato l’atteggiamento nella metà campo difensiva, stiamo sulla strada giusta per ottimizzare la gestione del ritmo in attacco. Ci manca solo una cosa. Essere più cinici.”

Gli arbitri della 14° giornata saranno i Sigg.ri Edoardo Lunghi e Jacopo Spinelli di cantù (co)

© 2015, redazione. All rights reserved.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here