La provincia di Bari non può spendere i 210 milioni di euro disponibili in cassa per non sforare il patto di stabilità imposto dal governo. A tal proposito interviene duramente il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, che chiede conto di come si può rendere sicure le scuole se si hanno a disposizione soltanto 12 milioni di euro.

“Nei giorni scorsi il Governo mi ha chiesto di quantificare il fabbisogno minimo di interventi ordinari e straordinari necessari per i 138 istituti scolastici superiori e per i 1.700 chilometri di strade di competenza della Provincia di Bari. La richiesta l’ho prontamente girata ai dirigenti di questo ente che mi hanno riferito che  occorrerebbero non meno di 120 milioni di euro. Paradossalmente sapete quanto è stato destinato nel Bilancio approvato per investimenti in questi due settori? Poco più di 12 milioni. A tanto ammonta, infatti, la capacità di spesa di questo ente se non vuole infrangere il Patto di stabilità. Praticamente stiamo parlano di briciole, ovvero di un decimo di quello che servirebbe. Una cifra talmente irrisoria che consentirà di tamponare le situazioni di estrema emergenza che si verificheranno. A fronte di una disponibilità di cassa di circa 210 milioni che la Provincia di Bari ha, ma che non possono essere spesi, appunto,  per rispettare  il Patto di Stabilità. Senza tener conto dei crediti di svariate decine di milioni che questa Amministrazione vanta nei confronti della Regione Puglia”.

“Ora qualcuno deve farsi carico, assumersi le responsabilità di questa paralisi di spesa che tanti enti locali vivono e ai quali vengono imposti ulteriori tagli, oltre che a maggiori contribuzioni a livello nazionale. Il premier parla di scuole sicure. Bene questa è la nostra situazione”.

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