Alle dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Galletti risponde l’assessore regionale Nicastro, il quale individua nella Protezione Civile l’organo competente per lo smaltimento del deposito di Statte dove si ammassano oltre 16.000 fusti di medicinali radioattivi. Le perplessità di un ex- consigliere comunale di Statte che vede il classico gioco dello “scaricabarile” come un pericolo per l’ambiente e per i cittadini.

cemeradL’Assessore alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro, in relazione alle dichiarazioni rese in aula dal Ministro “Le affermazioni del Ministro Galletti circa la competenza regionale ad individuare le risorse nel bilancio ordinario per risolvere la vicenda Cemerad danno molto da pensare: in primo luogo perché il lavoro che gli enti locali stanno facendo sulla vicenda risale nel tempo, e grazie al coordinamento della Prefettura di Taranto ha recentemente individuato delle soluzioni al problema che hanno ricadute economiche rilevanti. In secondo luogo in ragione del fatto che, come è noto a tutti, il d. lgs 152/2006 (art. 185) esclude espressamente dalle competenze degli enti locali lo smaltimento dei rifiuti radioattivi. Già in sede di confronto presso la Prefettura di Taranto questo elemento era stato chiarito ed era stato espressamente richiesto che fossero gli organi nazionali competenti a dare impulso al percorso anche in relazione delle risorse da destinare all’intervento. Correttamente, vista la delicatezza dell’intervento e l’esigenza di tutela della sicurezza della cittadinanza e degli operatori, il tavolo presso la Prefettura aveva individuato nella Protezione Civile nazionale l’organo più adatto a svolgere l’intervento. E’ utile tuttavia ricordare che, nell’ottica della più ampia collaborazione istituzionale, la Regione non ha mai fatto mancare il proprio supporto, anche in termini economici: attraverso le risorse del Piano di Tutela Ambientale, infatti, è stato possibile avere un quadro conoscitivo più dettagliato del sito”. Ma interviene sulla questione anche Vincenzo Conte, ex-consigliere comunale di Statte che per anni ha seguito la vicenda nelle file dei Verdi: “Sulla vicenda Cemerad ho ascoltato con attenzione, su un’emittente locale, il sindaco di Statte Angelo Miccoli che ha dichiarato, che “il problema Cemerad si avvia a soluzione”. Come? Quando? Il ministro Galletti invece, durante il question time, ha fatto queste dichiarazioni: “il capo della Protezione Civile ha evidenziato che la soluzione definitiva del problema deve trovare opportuna copertura finanziaria nelle risorse ordinarie della Regione Puglia e delle altre amministrazioni locali interessate”, aggiungendo poi che “il ministero è in contatto continuo con la Prefettura di Taranto e segue con la massima attenzione tutto l’evolversi della vicenda, avendo come obiettivi prioritari la piena sicurezza ambientale dell’area e la salute dei cittadini. Dalle dichiarazioni del ministro si capisce che siamo al punto di partenza perché se le amministrazioni locali avessero le coperture finanziarie il problema si sarebbe risolto; o no?”.

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