“Portiamo lo stadio al Pergolo” sfruttando il nuovo Fondo nazionale per sport e periferie
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La proposta arriva da Aldo Leggieri, consigliere comunale e presidente VI commissione Cultura, Pubblica Istruzione e Sport, che sollecita l’amministrazione comunale affinché acceda al “Fondo Sport e Periferie” per delocalizzare lo stadio comunale al Pergolo.
“Il decreto legge n.185 del 25 novembre, recante “misure urgenti per interventi nel territorio”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.275 dello stesso giorno, tra le varie cose, ha istituito il “Fondo Sport e Periferie” prevedendo uno stanziamento di 100 milioni per il triennio 2015/2017 per potenziare gli impianti sportivi e sviluppare la relativa cultura nelle aree svantaggiate e zone periferiche urbane”, fa sapere Leggieri, che spiega: “il fondo è finalizzato ai seguenti interventi: a) ricognizione degli impianti sportivi esistenti sul territorio nazionale; b) realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi; c) completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti e altri obiettivi”. Sulla base di queste considerazioni, il presidente della VI commissione ritiene “che l’Amministrazione comunale può pensare, con questo strumento, al campo sportivo del Pergolo, oggetto peraltro di due proposte di rigenerazione urbana, e delocalizzare finalmente lo stadio Tursi, che abbiamo nel centro cittadino. Non facciamoci sfuggire questa occasione. La nostra è stata sempre una visione politica e amministrativa “mista” in cui il pubblico interagisce con il privato per apportare miglioramenti al decoro e all’erogazione dei servizi pubblici urbani ed extraurbani. Ed è quindi il momento di imprimere un’accelerazione anche in questo settore”.
Leggieri annuncia pertanto che porterà la discussione nella VI Commissione consiliare Sport, “cercando di predisporre tutti gli atti, insieme all’Assessorato allo Sport, per candidarci alla misura prevista dal decreto legge, che vedrà una conversione a dicembre. Ma l’iniziativa spetta ai privati, – ricorda – con particolare riferimento alle associazioni e alle società sportive senza fini di lucro, che potranno presentare al Comune un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico finanziaria di utilizzo teso a favorire l’aggregazione sociale e giovanile. Se il Comune riconoscerà l’interesse pubblico del progetto, con l’utilizzo del fondo sport, previsto dal Governo, lo stesso Comune potrà affidare la gestione gratuita dell’impianto, in questo caso del Pergolo. Proviamoci. – esorta – Si tratta, in fine dei conti, della storica idea, oggetto di grandi dibattiti nei decenni e negli anni passati sulle sorti della nostra città, di creare, a Martina, una sorta di Coverciano sportiva del Sud in un’area residenziale attrezzata, di smantellare lo stadio Tursi, ormai troppo invasivo per il centro cittadino, e di creare in tutta la relativa area, uno spazio mercatale e un grande parco verde, un grande polmone verde oltre la nostra splendida campagna, dove i cittadini potranno trascorrere delle giornate in relax e respirare aria pulita.  C’è bisogno di un clima favorevole (si veda il dibattito che emergerà in questi giorni con la Conferenza di Parigi) e di socialità e di luoghi che permettano l’evoluzione della socialità e di un buon stile di vita, tipico della nostra cultura meridionale. E contemporaneamente avanzare delle proposte e delle azioni per valorizzare il patrimonio comunale, un obiettivo peraltro previsto dagli indirizzi generali di governo, votato all’unanimità dal Consiglio comunale nella prima seduta di questa sindacatura, il 2 luglio 2012. C’è bisogno di osare per il cambiamento.

 

 

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