Al via da ieri la passerella della moda tra gli stand racchiusi nella Fortezza da Basso a Firenze. Si è inaugurata la campionaria Pitti Immagine Uomo 89 e anche quest’anno troviamo, tra le aziende che vi partecipano, numerosi imprenditori martinesi.

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Con mise e creazioni dal gusto raffinato e dallo stile innovativo, per la prossima stagione invernale 2016/2017, i produttori della città stanno conquistando il mercato, cercando di mantenere inalterato nel tempo quel quid , che è la qualità dei capi, realizzati in Valle d’Itria.

 

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Sotto la lente di curiosi e possibili acquirenti le creazioni della “città dei sarti”, apprezzate anche da quanti alle aziende sono vicini con la diffusione delle stesse sull’intero territorio nazionale, dai media alle università.

IMG-20160113-WA0043( Prof. Francesco Lenoci – Economista Università Cattolica)

Ci sarà piena consapevolezza della ricchezza che il comparto rappresenta per il territorio? Non solo per chi direttamente opera, ma anche per quanti fanno parte dell’indotto, per la storia della città e per la sua identità .Le nuove leve guidano le aziende con  metodologie moderne e hanno a disposizione strumenti importanti che ci auguriamo possano utilizzare al meglio.

Il tema che contraddistingue la manifestazione, come afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine, sono le generazioni: “Generation(s) con un allestimento che punta a parlare della simultaneità di tante generazioni diverse nella moda e negli stili di oggi. La velocità del contemporaneo comprime e mixa il tempo personale e generazionale, tra riflessi nostalgici e sperimentazione, in un globale superamento di confini. Così Pitti Generation(s) racconterà con ironia e leggerezza un’epoca dove l’età si rivela sempre più uno stato mentale che anagrafico, con uomini maturi in jeans e t-shirt e giovani dalle barbe vittoriane con la passione per il vintage.”

Il set, curato da Oliviero Baldini, accoglie i visitatori tra installazioni e sorprendenti incursioni, tra arte e performance, che trasformeranno il suolo del Piazzale antistante il Padiglione Centrale, la facciata del Lyceum e altri luoghi chiave della Fortezza, per un’inedita rappresentazione generazionale. In risalto tempi, stili e generi differenti emergeranno in un mix eclettico, il tutto sotto lo sguardo ironico e surreale di centinaia di occhi che movimentano, con il loro “battito di ciglia”, il piazzale del Padiglione Centrale.

Tanto ingegno italiano per un appuntamento importante che punta a qualificare e a mantenere competitivo il nostro Paese.

Evelina Romanelli

(Foto: Pagine facebook Aziende: Fradi – Nardelli – Berwich – Tagliatore – foto R. Romanelli )

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