La Noiconsut Europa e la Noiaspim, associazioni a tutela del consumatore e delle aziende, con sede centrale nazionale a Martina Franca, sta organizzando petizioni volte alla cancellazione delle sanzioni (30%) e dell’aggio (9%) relativi dopo la cosiddetta “rottamazione dei ruoli” e alla ripresa della riscossione e alla procedura di invio degli avvisi e dei ruoli.
Antonio-Pepe-noiconsutLa proposta dell’associazione è quella di rateizzare il debito dei contribuenti in funzione del  rapporto rata/reddito, così come avviene per i finanziamenti bancari. “In questo modo”, dichiara Antonio Pepe, presidente Nazionale Noiconsut Europa e Noiaspim, “lo stato guadagnerebbe di più e si metterebbero i creditori nella condizione di poter pagare”. La situazione, in effetti, è critica sia per Equitalia che per i contribuenti, in quanto sta partendo una vera e propria “pioggia” di invii di richieste di riscossione. Nonostante la società per la riscossione avesse avviato gli invii a scaglioni, negli uffici Equitalia di Lazio, Puglia e Lombardia si sono già verificati gravosi affollamenti e si teme che le stesse sorti possano toccare ad altre regioni italiane. I dipendenti di Equitalia paventano l’assalto agli sportelli e i sindacati, in una lettera aperta, chiedono maggiori risorse per evitare disagi ai contribuenti. La rottamazione delle cartelle prevista dalla legge di stabilità 2014, dopo ben tre proroghe, si è conclusa al 31 Luglio senza i risultati sperati. Le adesioni non sono state massive e quindi i ruoli inevasi, temporaneamente congelati, si sono accumulati negli uffici. Spirato il termine per aderire alla sanatoria, gli agenti alla riscossione hanno ripreso la normale attività di smaltimento. I sindacati, allertati dalla prospettiva di lunghe code allo sportello, hanno chiesto alla sede centrale di inoltrare gradualmente le pratiche per poter fornire un servizio efficace ai cittadini, dando la precedenza al recupero dei crediti degli enti impositori per cui si corre il rischio della prescrizione. Nonostante i contribuenti potessero, con la sanatoria, pagare in unica soluzione senza interessi le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi, hanno scelto di attendere che riprendesse la normale procedura. Equitalia sta inviando solleciti e avvisi che riepilogano il debito e forniscono le indicazioni per il pagamento e gli strumenti per evitare di incorrere nelle procedure cautelari esecutive. Ai rappresentanti dei lavoratori in vista di  carichi di lavoro straordinari non resta che augurarsi che la partenza sia graduale per garantire un servizio efficace ed efficiente, rispettando le esigenze di contribuenti e lavoratori.

© 2014, redazione. All rights reserved.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here