Presso Casa S. Paolo, a Martina Franca, esperti economisti illustrano le modalità per Ri-generare: “Istituzioni, Beni Comuni, Lavoro”
Saranno i docenti universitari Mauro Magatti e Stefano Zamagni a guidare gli allievi dell’Accademia Mediterranea di Economia Civile attraverso i meandri del Terzo Settore, in vista di una possibile rinascita economica, civile e sociale
Di seguito i dettagli dell’evento nel comunicato dell’A.M.E.C

L’apertura è di quelle col botto. Un giovedì full immersion per gli studenti del V corso dell’Accademia Mediterranea di Economia Civile (A.M.E.C.) con due nomi di grande rilievo nella storia del Terzo Settore. Si comincia presto al mattino, nella sede di Casa San Paolo a Martina Franca La prima lezione “Generativi di tutto il mondo, unitevi! Manifesto per la società dei liberi” è del prof.

Mauro Magatti, sociologo ed economista. Dal 2006 al 2012 è stato Preside della Facoltà di Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano dove insegna Sociologia della globalizzazione e Analisi e istituzioni del capitalismo contemporaneo, membro di prestigiose istituzioni internazionali attualmente sta approfondendo una innovativa traduzione sociologica del concetto psicologico di generatività che punta alla creazione di una società diversa.

(in foto: gli allievi del Summer School 2013)

Nel pomeriggio l’incontro con il professor Stefano Zamagni, docente di Economia politica dell’Università di Bologna, nonché ex presidente dell’Agenzia per il Terzo settore (chiusa nel 2012). Il professore nel suo ultimo libro “Ri-generare le Istituzioni. Il contributo dell’Economia Civile all’innovazione istituzionale” sostiene che è finalmente a portata di mano una riformulazione del modello di welfare di riferimento. “È tempo di fare il passo decisivo mettendo la sfera degli enti pubblici e il blocco imprenditoriale e quello del Terzo settore in condizioni, non solo di dialogare, ma di progettare e gestire insieme tutta una serie di servizi nell’ambito del welfare, inteso in senso ampio cioè non solo sanità e assistenza ma tutto ciò che riguarda il benessere delle persone. Una economia circolare che ha fatto emergere, nella post-modernità, l’esigenza di inserire il principio di reciprocità nel contesto del binomio Stato-mercato”.

L’apertura della Summer School giovedì 24 luglio presenta quest’anno un biglietto da visita prestigioso, all’altezza dell’ambizione di questa realtà che sta diventando una presenza di grande livello nella formazione di giovani che vogliono affrontare la sfida di affrontare i temi del lavoro e della produzione con un approccio relazionale ed innovativo. Sotto la direzione scientifica del Prof. Luigino Bruni dell’Istituto Universitario Sophia di Loppiano e quella organizzativa del dott. Vincenzo Mercinelli e dello staff della stessa Scuola, circa 45 giovani parteciperanno alle quattro giornate di studio. Da venerdì infatti i lavori continuano con il prof. Bruni e con l’esperienza di numerosi imprenditori di economia civile per collegare la realtà alla teoria. Il corso è sostenuto dalle borse di studio raccolte fra gli Enti promotori: Centro di Cultura “G. Lazzati” dell’Università Cattolica – Taranto; Economia di Comunione; UCID Puglia – Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti; Camera di Commercio di Taranto – Comitato per l’imprenditorialità sociale e FISBA-FAT Fondazione ed altri imprenditori o Enti   presenti sul territorio pugliese.   L’A.M.E.C. è indirizzata ai giovani che hanno superato le selezioni, ma al fine di facilitare un dialogo costruttivo e favorire la comprensione di un nuovo modello di sviluppo dei territori, sono previsti alcuni momenti pubblici, quali le lezioni dei docenti, che sono aperte anche a chiunque volesse partecipare (rappresentanti istituzionali, cittadini, imprenditori), vi aspettiamo quindi dal 23 al 27 Luglio a Casa San Paolo a Martina Franca.

 

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