Omicidio Aquaro: perizia psichiatrica decisa ieri dal giudice per le udienze preliminari Giuseppe Tommasino per stabilire se Angelo Semeraro, 34 anni, reo confesso, fosse capace di intendere e di volere al momento dell’omicidio e se è ancora pericoloso.
armiLa decisione è giunta al termine dell’incidente probatorio che si è svolto presso il tribunale di Taranto. Il perito incaricato, lo psichiatra Francesco Scapati, dovrà depositare i risultati del suo lavoro far 40 giorni. Il difensore dell’imputato, avvocato Luigi Palmieri, ha nominato suo consulente il dottor Gimmy Carbotti. Martino Aquaro, pensionato Inps di 69 anni, fu ucciso in una villa di Martina Franca, in via , lo scorso 7 febbraio. Nel giro di poche ore, anche grazie ai filmati di una telecamera, i poliziotti strinsero il cerchio su Semeraro. Dopo il fermo il giovane confessò. Nella sua abitazione gli agenti trovarono i vestiti sporchi del sangue della vittima e il coltello usato per infierire sul corpo dell’anziano. Poche parole durante l’interrogatorio, la confessione del delitto e un movente personale, ancora da decifrare. Gli investigatori pensavano che il delitto fosse maturato per un tentativo di furto o rapina finito male. L’imputato confessò invece che con Aquaro c’era una conoscenza pregressa. I due si incontrarono in quel fatale sabato pomeriggio dopo che il pensionato si era recato nella sua villetta estiva, alle porte della città, per dei controlli abituali.

(il fermo)

(l’arresto)

(il prefetto)

(l’autopsia)

© 2015, redazione. All rights reserved.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here