E non per il motivo a cui tutti adesso state pensando. Ma prima di dare un senso a questo “strano” titolo, vorrei ringraziare gli oltre 10 mila utenti che dal primo luglio a oggi hanno voluto informarsi attraverso la nostra testata online.
belenSiamo cresciuti giorno dopo giorno, e contiamo di essere al vostro servizio per altro tempo ancora. Questo non è un editoriale, ma mi sia consentito parlare in prima persona. E lo faccio per la prima volta in questa mia avventura da giornalista. Grazie alla fiducia dell’editore Antonio Rubino e alla collaborazione di Evelina Romanelli e Aurelia Simeone oggi posso ringraziare chi ha avuto la pazienza e la voglia di leggere le notizie locali online anche da questa testata. E provo a spiegare il titolo. Odio la cronaca perché ci costringe a raccontare drammi personali o collettivi, episodi criminosi e luttuosi, insomma fatti che si possono definire negativi. Ma il dovere di cronaca, appunto, ce lo impone, così come ce lo chiedono i lettori (e di questo ne ho testimonianza attraverso i dati dei contatti che ci vengono forniti da Google Analytics). Però allo stesso modo, anzi molto di più, adoro Belen e Chiara Biasi, personaggi femminili molto amati dal pubblico, e in particolar modo dal popolo degli internauti che vanno ad affollare i social network e, da qui, le testate online come la nostra. E’ bastato che le due ragazze fossero in visita a Martina e in Valle d’Itria e darne notizia per “scatenare” i clik sul link. Indubbiamente stiamo parlando di due bellissime donne. Il cui pregio principale, a mio modesto parere, è quello di essere sempre se stesse, nel bene e, a volte, anche nel male. Due ragazze che fanno tendenza, e che mi (ci) consentono di parlare di argomenti diciamo “leggeri” che, tuttavia, e i dati di Google ce lo confermano, interessano, e molto, i lettori. Se poi questi personaggi che girano il mondo vengono trattati bene nel nostro territorio, tanto che poi loro li ringraziano, dicendo “qui non mi manca nulla” (Belen) e li segnalano come “seconda casa” (è il caso della fashion blogger Biasi), tanto che noi possiamo parlarne sulle nostre testate suscitando curiosità e interesse, come si fa a non adorarli? Sogno proibito per molti uomini, termine di paragone per molte donne che, e questa è una notizia, le amano molto (molti altri diranno ecchissenefrega, ma viva la libertà di pensiero!), i fenomeni mediatici di Belen e Chiara (al di là delle persone, sulle quali non mi permetto di esprimere alcun giudizio, se non positivo) sono la dimostrazione che la gente non vuole soltanto sentir parlare di cronaca nera. Che probabilmente odia, esattamente come me, ma che purtroppo accade ogni giorno, tanto da doverne riempire giornali e testate. Quindi, evviva Belen, evviva Chiara Biasi e, perdonatemi, evviva Paola Turci (la mia cantante preferita praticamente da sempre, e che finalmente ho potuto incontrare e intervistare).
A proposito, se tutto il mondo sta praticando l’ice bucket challenge (doccia gelata a favore della Sla), e il video più cliccato è già quello di Belen (tra l’altro girato in Puglia), evidentemente siamo in tanti ad adorare Belen. Provare per credere al link qui sotto.

Matteo Gentile

https://www.youtube.com/watch?v=tOxKZ-65_PM

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