In dirittura d’arrivo l’iter burocratico del nuovo bando per un servizio che risale al 1992. Ci sarà differenzaiata e raccolta porta a porta spinta, con isole ecologiche e sconti sulla Tari per i cittadini “virtuosi”

«Momento storico per la città di Martina Franca che, dopo undici anni, avrà un Nuovo Servizio dei Rifiuti». Così l’amministrazione comunale commenta la presentazione del nuovo servizio dei rifiuti per cui la data ultima per la partecipazione al bando è il 2 febbraio, mentre il 10 avverrò l’apertura delle buste con la successiva valutazione delle offerte per l’assegnazione dell’appalto. In realtà, l’ultimo bando in materia di rifiuti risale addirittura al 1992, come ha ricordato l’assessore all’ambiente Stefano Coletta nel corso di una conferenza stampa all’interno dell’Eco Festival in programma al Centro Servizi fino al 21 dicembre. Dal 2003 il servizio è in proroga, e dopo il fallimento dell’Ato, lo sblocco è avvenuto anche con l’istituzione dell’Aro Taranto 2, rappresentato da Arcangelo Montanaro, Assessore all’Ambiente del Comune di Mottola (che fa parte dell’Aro insieme a Martina Franca, Crispiano, Statte, Palagianello, Laterza) il quale ha riconosciuto il ruolo propulsivo del Comune di Martina Franca in questo importante procedimento. Quello che l’amministrazione comunale ha presentato alla città è un servizio di igiene urbana che prevede il porta a porta spinto in tutto il centro città e in alcune zone dell’agro a maggiore densità abitativa. Per l’agro a bassa densità abitativa è previsto un sistema di raccolta attraverso l’ utilizzo di ben 14 isole ecologiche, sistemate quasi ad anello intorno alla città, nelle quali i cittadini, dotati di tessera di riconoscimento, si recheranno e conferiranno il rifiuto differenziato: grazie al sistema di monitoraggio tali cittadini avranno diritto ad uno sconto automatico sulla Tari. Fra le altre novità sono previste una macchina ad hoc per pulire le stradine centro storico, il lava chewing gum, l’operatore domenicale solo per il borgo antico e un sistema premiante per  i cittadini virtuosi. Sarà, inoltre, possibile utilizzare i due grandi centri comunali di raccolta  allocati in Zona Industriale e Ortolini: in quest’ultimo il Comune raccoglierà gratuitamente anche i rifiuti inerti, frutto di piccole lavorazioni edili, prevenendo così il fenomeno dell’abbandono di rifiuti sul ciglio delle strade e nei boschi. «Si tratta di un provvedimento di portata rivoluzionaria – ha aggiunto Coletta – Stiamo scrivendo una pagina di storia per Martina che coinvolge l’intera città che, d’ora in avanti, ancor di più, sarà sensibilizzata verso l’importanza della raccolta differenziata i cui vantaggi saranno visibili. Differenziare vuol dire lasciare alle future generazioni un ambiente più sano e pulito, aumentare  le capacità delle filiere del riciclo e puntare a risparmi economici laddove si raggiungeranno elevate quantità di percentuale differenziata. Per informare i cittadini sulle modalità di conferimento abbiamo previsto dei facilitatori che entreranno casa per casa a spiegare il nuovo servizio». E’ intervento anche il Consigliere comunale Franco Demita,  sottolineando “l’importanza che hanno avuto le Associazioni e i singoli cittadini e le intuizioni e le visioni di chi non si è mai voluto arrendere ai tempi della burocrazia e grazie ai quali si è riusciti ad ottenere questo risultato». Giuseppe Mandina, responsabile dell’Aro, «ha evidenziato che il risultato è straordinario se si considera che la gestione di questo appalto si è dovuta affrontare in collaborazione con altri Comuni con cui si è lavorato in sintonia: un progetto unico nell’ambito di realtà diverse». Ha portato il suo contributo l’Assessore regionale Donato Pentassuglia che ha dichiarato: «finalmente giungiamo ad un punto importante attraverso un bando che mette in campo le buone azioni dell’Amministrazione e della politica. A livello regionale abbiamo lavorato per un cambio culturale facendo i conti con una norma in continua evoluzione. L’appalto dei rifiuti ha come obiettivo efficientare il sistema, ridurre i costi e sanificare l’ambiente mettendo al primo posto il tema salute-ambiente anche nella nostra città». Il Sindaco Franco Ancona ha evidenziato che «un appalto così complesso come quello dei rifiuti può andare a segno solo attraverso la partecipazione dei cittadini con cui dobbiamo continuare a dialogare. Metteremo in campo un progetto che illustrerà le modalità di raccolta e quindi come prepararsi a gestire in casa questo servizio in modo da poterlo portare subito a risultato. Ringrazio il Consiglio comunale per la sensibilità e i numerosi spunti dati: il successo di questa iniziativa è il successo dell’intera città perché contribuiamo alla sostenibilità ecologica del pianeta». L’iter amministrativo è partito nel 2012 con l’istituzione dell’Ambito di Raccolta Ottimale Taranto 2. A seguito dell’approvazione del Piano da parte dei Consigli Comunali dei sei Comuni, è stato pubblicato, prima sulla Gazzetta Europea e poi su quella italiana, il Bando per l’ “Appalto dei servizi di igiene urbana e realizzazione di alcune strutture di servizi nei Comuni ricadenti nell’ARO/TA 2”. La gara d’appalto scadrà il prossimo 2 febbraio 2015; successivamente sarà nominata la commissione giudicatrice e il  il 10 febbraio ci sarà l’apertura delle buste.

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