Il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare prevede tra domenica 8 e martedì 10 febbraio  tempo instabile al al centro-sud con fenomeni intensi anche a carattere temporalesco e nevoso in particolare sulle regioni del medio-basso Tirreno e su quelle adriatiche centrali.
Nella serata di domenica, in particolare, precipitazioni nevose sui rilievi alpini e appenninici centrali con quota neve in abbassamento sull’appennino. Intensificazione della ventilazione da settentrione e aumento del moto ondoso dei mari a cominciare da quelli occidentali. Temperature in calo. Per lunedì 9 e martedì 10, tempo ancora perturbato al centro-sud con fenomeni più intensi sulle regioni del basso tirreno e su quelle adriatiche centro-meridionali dove le precipitazioni potranno risultare a carattere nevoso anche in pianura. Ventilazione settentrionale moderata, più intensa al sud. Martedi’ instabile al sud con ventilazione settentrionale moderata e fenomeni precipitativi ancora presenti.

A tal proposito si è riunito oggi a Palazzo di Città do Fasano il Centro Operativo Comunale (Coc) allargato alle forze dell’ordine. Lo ha convocato il sindaco Lello Di Bari, in qualità di autorità locale di Protezione civile, sulla scorta dell’allerta-meteo. Intorno al tavolo, oltre al sindaco, il vicesindaco Gianleo Moncalvo, il coordinatore provinciale della Protezione civile, Giannicola D’Amico, il dirigente comunale dell’Ufficio tecnico ed i rappresentanti della Compagnia dei carabinieri, della Compagnia della Guardia di finanza, della Polizia stradale e della Polizia municipale, oltre ai volontari della locale associazione di protezione civile convenzionata col Comune, “C.B. Quadrifoglio”.

È stato il sindaco ad introdurre l’incontro che ha avuto un carattere eminentemente operativo e preventivo. «Dobbiamo prepararci per gestire al meglio interventi in caso di emergenza-neve. L’ultimo report di allerta l’ho ricevuto alle 8.30 di oggi e, dunque, nonostante l’ottimo lavoro coordinato dal vicesindaco in collaborazione con la Protezione civile, le forze dell’ordine ed il disaster manager comunale in occasione dell’eccezionale nevicata del 31 dicembre scorso, qualcosa va rivista»; il sindaco Di Bari ha poi ribadito: «I cittadini devono sapere che, in caso di emergenza-neve, è necessario che rimangano nelle loro abitazioni ed uscire soltanto in situazioni di strettissima necessità. Altrimenti – ha sottolineato – finiscono col creare disagi, rallentamenti e intralci alle stesse operazioni di soccorso dei vari operatori, dai volontari della Protezione civile agli uomini delle forze dell’ordine. Dunque, chiediamo la massima collaborazione a tutti i fasanesi: se all’inizio della prossima settimana dovesse ripresentarsi nel nostro territorio l’emergenza-neve – è l’appello del sindaco – si facciano trovare preparati con le eventuali provviste del caso». Per il comandante della Gdf Biagio Palmieri è «fondamentale l’efficienza del dispositivo d’intervento, al fine della partecipazione di tutti i soggetti, quindi anche dei nostri finanzieri, alle operazioni che dovessero rendersi indispensabile».

Dalla Polizia stradale è giunto l’invito all’Amministrazione comunale di dotarsi di scorte di sale, «è il primo intervento da attuare sulle strade», ha detto il comandante Martino Russano. E immediata è stata la rassicurazione del disaster manager comunale, Angelo Decarolis, sulla quantità di sale sufficiente già a disposizione del Comune. «Nessun allarmismo da creare – ha sottolineato il vicesindaco Moncalvo – ma soltanto un preventivo appello ai cittadini affinché si preparino ad un’altra eventuale nevicata. Se dal pomeriggio di sabato dovessimo avere notizie d’allerta-meteo potremmo decidere di emettere un’ordinanza di chiusura delle scuole per lunedì o per martedì. Ma il tutto andrà verificato attentamente proprio sul finire della settimana». Per il sindaco Di Bari, comunque, l’incontro di oggi è stato «utile nella speranza che l’emergenza e l’allerta-meteo rientrino».

In ogni caso, i cittadini è bene che si attengano a precise disposizioni: uscire di casa solo se è strettamente necessario e, nel caso, dotare i propri mezzi di catene; evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili (impalcature, segnaletica, ecc.) e di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri (vasi, tegole…); non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami; prestare attenzione lungo le zone costiere, e, in presenza di mareggiate, evitare la sosta su moli e pontili. È buona norma, peraltro: procurarsi l’attrezzatura necessaria contro neve e gelo, sia per la tutela della persona (vestiario adeguato, scarponi da neve), sia per togliere la neve dai pressi della propria casa o dell’esercizio commerciale (come pale per spalare e scorte di sale); avere cura di attrezzare adeguatamente la propria auto, montando pneumatici da neve o portando a bordo catene da neve, preferibilmente a montaggio rapido; controllare che ci sia il liquido antigelo nell’acqua del radiatore;  verificare lo stato della batteria e l’efficienza delle spazzole dei tergicristalli; tenere in auto i cavi per l’accensione forzata, pinze, torcia e guanti da lavoro; verificare la capacità di carico della copertura del proprio stabile così da evitare che l’accumulo di neve e ghiaccio sul tetto possa provocare crolli; non utilizzare mezzi di trasporto a due ruote e, se si è costretti a prendere l’auto, attuare queste semplici regole di buon comportamento: liberare interamente l’auto dalla neve; tenere accese le luci per essere più visibili sulla strada; mantenere una velocità ridotta, usando marce basse per evitare il più possibile le frenate e prediligere l’uso del freno motore; aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che precede; in salita procedere senza mai arrestarsi, perché una volta fermi è difficile ripartire; prestare attenzione ai lastroni di neve che, soprattutto nella fase di disgelo, potrebbero staccarsi dai tetti; prestare attenzione alla formazione di ghiaccio sia sulle strade che sui marciapiedi, guidando con particolare prudenza. L’ultima raccomandazione è relativa alla notte che ci apprestiamo a vivere, quella di Capodanno: uscire di casa solo se necessario e solo se ben attrezzati ed equipaggiati in relazione all’evento in atto o atteso.

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