Partirà questo pomeriggio, alle ore 18.30, l’appuntamento con “Martina Franca, un bel vedere”.

Si tratta di una manifestazione che torna in città, dopo il successo dello scorso anno, all’interno delle giornate del patrimonio, organizzate dal Comune di Martina Franca – Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali unitamente con l’associazione “Dimore Storiche Italiane – sezione Puglia” e in collaborazione il FAI – delegazione di Taranto, la Fondazione “Paolo Grassi”, il Gruppo Umanesimo della Pietra, Dgtales – racconti digitali, la Congregazione del Santissimo Sacramento e Monte Purgatorio, AureArte, Arte Franca, l’Ecomuseo della Valle d’Itria, il SerMartina, la Croce Rossa Italiana, i giovani del Liceo Classico “Tito Livio”, del Liceo Artistico Calò e dell’Istituto Motolese. Due giornate di cultura, previste il 24 e il 25 maggio, fra palazzi, giardini, chiostri e oratori nella città di Martina Franca in rete con Lecce e Bitonto.

“Il primo appuntamento di “Martina Franca, un bel vedere” è previsto – comunica l’amministrazione comunale – per le ore 18.30 del 24 maggio quando la banda musicale “Armonie d’Itria” di Martina Franca, diretta dal M° Donato Zigrino, sfilerà per le strade del Centro Storico; alle ore 19.00, nel Corridoio d’Avalos di Palazzo Ducale, sarà inaugurata la mostra di arte contemporanea a cura di Artemozioni; alle 19.30, presso l’ex Convento di San Domenico reading “Abramo” di Ermanno Bencivenga curato dal Teatro Kismet Opera; alle ore 20.30 si svolgerà la lettura del XXVI canto dantesco dell’Inferno, a cura di Gianni Lenti, nell’Oratorio della Confraternita SS. Trinità (via Cavour).

Gli incontri continueranno il 25 maggio a partire dalle ore 11.00 con la presentazione, curata da Daniela Rota, alle Terrazze del Palazzo Lopez (Albergo diffuso “Rococò”), del libro “Giuseppe Aprile. L’idolo di Napoli” di Angelo Marinò; alle ore 18.00 nel Chiostro delle Agostiniane (ex Salesiane) Domenico Blasi, direttore di Umanesimo della Pietra, relazionerà su “I conventi nella storia di Martina”; alle ore 19.30, in occasione del Bicentenario della morte di Domenico Carella, saranno videoproiettate le opere dell’artista nella sede della Società Artigiana a cura di Piero Marinò; alle ore 21.00, nel Giardino di Palazzo Motolese si terrà il concerto di violino di Didi Tartari.

Durante le due giornate sarà, inoltre, possibile visitare la mostra di pittura di Igli Arapi (sede della Società Operaia); la mostra d’arte e laboratori di mosaico e pittura a cura della Associazione AURARTE (Chiostro delle Agostiniane); la mostra di foto d’epoca su Martina Franca e la sua gente di Clementino Messia (Palazzo Martucci); la Biblioteca della Basilica di San Martino; l’ Oratorio Arciconfraternita dei Nobili, il Giardino Palazzo Motolese con gli acquerelli del pittore Manì; la mostra floreale di Gianpaolo Tettei nella Casa a Corte Le Marangi; la mostra di abiti d’epoca della Famiglia Nicolella-Carucci (Palazzo Lopez); la galleria dipinta a tempera attribuita a Domenico Carella (Palazzo Carucci); la mostra di pittura di Adelina Casavola (Palazzo Magli); la mostra d’arte del Liceo Artistico “Calò (Palazzo Lella); la mostra dell’Autoproduzione “Manufacta” di Arte Franca e della Associazione “Terra Terra” (Casa Cappellari – ex Ospedaletto); la mostra di Anita Sieff (Palazzo Delfini). Sarà possibile su prenotazione visitare il Belvedere del Convento Agostiniane”.

L’evento è stato presentato nei giorni scorsi nella Sala degli Uccelli di Palazzo Ducale alla presenza di Giuseppe Seracca Guerrieri, presidente regionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – sezione Puglia, che ha sottolineato “l’importanza della promozione ma soprattutto della difesa dei beni culturali dal tempo e dall’incuria”.

Sulla valorizzazione delle dimore storiche si è soffermato, nel suo intervento, il Sindaco Franco Ancona: “Dobbiamo impegnarci affinché gli investimenti per il recupero dei centri storici e dei palazzi antichi siano tolti dal Patto di Stabilità: solo in questo modo un’Amministrazione comunale può seriamente investire sul proprio patrimonio artistico”.

Fra i presenti la Delegazione del Fai di Taranto, le Associazioni culturali e di volontariato coinvolte e Ettore Motolese, responsabile cittadino dell’Associazione Dimore Storiche che ha consegnato al Sindaco e all’Assessore ai Beni Culturali una nuova pubblicazione sui “12 Portali” curata da Associazione Nazionale Dimore Storiche.

“Due giornate culturali – ha commentato l’assessore ai Beni e alle Attività Culturali, Antonio Scialpi – nelle più belle e antiche dimore storiche della nostra città. Un ringraziamento ai proprietari dei palazzo privati, ai priori e a quanti, con entusiasmo, stanno collaborando per la città bella e accogliente”.

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