Sale giochi, centri scommesse e sale slot passati al setaccio negli ultimi tre giorni dai carabinieri del Comando Provinciale di Bari, che nell’occasione hanno operato con personale specializzato dei Monopoli di Stato, ispezionando 136 attivita’.
I controlli hanno portato alla denuncia di due persone, all’accertamento di 14 violazioni penali e amministrative e al sequestrato di due ‘totem’, terminali da gioco collegati a internet su siti esteri. L’attivita’, espletata in tutto il territorio del Comando Provinciale di Bari, rientra in un piu’ ampio progetto finalizzato a contrastare il riciclaggio di denaro “sporco” da parte dei clan, alla verifica del rispetto delle norme poste a tutela dei minori e del possesso dei titoli autorizzativi per gli apparecchi elettronici da intrattenimento con vincita in denaro. A finire nei guai sono stati i proprietari di due sale giochi, una a Bari ed una a Barletta, che dovranno rispondere di esercizio abusivo dell’attivita’ di giuoco o di scommessa. Tra le principali violazioni amministrative rilevate dai carabinieri ci sono due riguardanti la mancata apposizione sull’apparecchio del nulla osta alla messa in esercizio, una per la mancanza del nulla osta poiche’ mai rilasciato, una per installazione di apparecchi da intrattenimento senza licenza ed una per violazioni delle prescrizioni di cui alla tabella dei giochi proibiti in esercizi muniti di licenza.

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