L’ospedale di Martina avrà la rianimazione, l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica e la riabilitazione intensiva. 
uticSono in tutto 20 posti letto in più quelli previsti per il presidio Valle d’Itria da una delibera regionale, ma di notevole importanza. La novità verrà illustrata venerdì 10 aprile, alle ore 18.00, presso l’Auditorium Cappelli: 8 posti di rianimazione, 4 posti di UTIC e 8 di riabilitazione intensiva. Ci sarà l’assessore regionale al Wlfare in persona Donato Pentassuglia a illustrare il contenuto della delibera e lo scenario che si apre nell’immediato nel corso di un incontro organizzato dalle associazioni Martina Tre e ABC di Ester, chi già tre anni fa diedero vita alla battaglia per scongiurare la paventata chiusura di tre reparti. Interverranno anche il dott. Stefano Rossi (Direttore Generale Asl – Ta) e la dott.ssa Rosa Giordano (Direttore Distretto 5). Porteranno i saluti Franco Ancona (Sindaco di Martina Franca), Orlando Ricci (Presidente dell’associazione Martina Tre) e Antonio Papapietro (componente dell’associazione ABC Ester). Modera Stefano Coletta, in qualità di membro dell’associazione Martina Tre. Inoltre sarà presente il direttore medico del Presidio ospedaliero Valle d’Itria di Martina Franca, dott. Gianfranco Malagnino, da sempre vicino alle istanze dei cittadini e ottimo strumento di raccordo tra necessità pubbliche e diritti dei cittadini utenti. «Dopo anni di battaglie – dichiara il Presidente dell’associazione Martina Tre, Orlando Ricci – iniziamo a raccogliere i risultati. Vedere i reparti prima malandati e ora finalmente ristrutturati e quasi pronti, sapere che il Presidio Valle d’Itria, quello vero, avrà Utic e Rianimazione, è per noi motivo d’orgoglio. Per questo invitiamo a partecipare tutti coloro che hanno lottato in prima linea, prima e dopo di noi, le associazioni che hanno raccolto firme, chi si è battuto in prima persona. Insomma invitiamo tutti perché questa è la vittoria della città, a prescindere dai colori politici». «La nostra attenzione rimarrà alta – prosegue Antonio Papapietro, Presidente dell’associazione ABC di Ester – poiché i risultati ottenuti sono eccellenti se si pensa a qualche anno fa, ma il monitoraggio deve rimanere imperterrito. L’opera delle nostre associazioni deve essere sempre quella di stimolare la politica a dare e fare sempre di più. Grazie al lavoro di squadra, dettato dall’appartenenza ad una comunità più che ad un partito, potremo raggiungere risultati sempre migliori».

(immagine puramente indicativa non strettamente connessa alla notizia)

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