Locorotondo

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BREVE STORIA

Locorotondo (u Curdúnnë in dialetto) è un comune della Valle d’Itria e conta  14.253 abitanti. Fa parte della provincia di Bari. E’   inserito nel circuito de I borghi più belli d’Italia e aderisce all’associazione “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano. È uno dei maggiori centri turistici e fa parte della Terra dei Trulli. La città era detto fino a metà ottocento “Luogorotondo” per la caratteristica forma rotonda dell’abitato. Le prime casupole di un villaggio composto da agricoltori furono edificate su un altopiano attrezzato, addossate le une alle altre, a pianta circolare, quasi a voler cingere a corona quella terra strappata a boschi di querce e fragni per renderla coltivabile e fertile. Inoltre  è divenuto famoso per il Locorotondo D.O.C. Il centro storico del paese è un insieme di piccole case bianche disposte su anelli concentrici. Questo dà origine al suo nome.

DA VISITARE

Chiesa Madre di San Giorgio Martire del XVIII secolo, costruita tra il 1790 e il 1825. Al suo interno si trovano bassorilievi in pietra risalenti al XIV secolo.

Parco Basile-Caramia.

Palazzo DeBernardis.

Centro storico con le tipiche “Cummerse” (case con tetto a spioventi costruite con pietre a secco).

Il trullo (tipica abitazione rurale della Valle d’Itria). Da visitare il Trullo nella contrada Marziolla, il più antico trullo pugliese (1509).

Chiesa della Madonna della Greca il cui primo riferimento documentario risale al 1520, anche se appare evidente la sua origine più remota.

Cinema Auditorium Comunale.

Cantina Sociale del vino “Locorotondo DOC”.

Torre dell’Orologio del 1819

Villa Comunale ed il sottovilla.

Parco Giochi Comunale.

Via Nardelli (meglio nota come “Lungomare” poiché si affaccia sulla Valle d’Itria).

Ecomuseo della Valle d’Itria.

Chiesa di San Rocco del 1710 (dove all’interno è venerata la statua processionale di San Rocco).

Chiesa di Maria Addolorata (chiamata dal popolo di San Gaetano) del 1728.

Chiesa di Santa Maria Annunziata(chiamata dal popolo di Santa Lucia) del 1813.

Basilica Minore dei Santi Cosma e Damiano e della Madonna della Catena, del 1866.

Chiesetta di Sant’Antonio da Padova del 1697.

Chiesetta di San Nicola di Bari del 1582.

Chiesetta della Beata Vergine Maria del Soccorso del 1642.

Contrada Serafino dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato che degrada fino al mare.