Locorotondo aderisce al progetto “N.O. Barrier”: turismo per diversamente abili
altalena-legno-disabili-142216-8259848Di seguito i dettagli dell’iniziativa a cura dell’ufficio stampa del Comune di Locorotondo

Il Comune di Locorotondo, nell’ottica di accogliere nel miglior modo possibile tutti coloro che vogliono visitare questo paese, ha aderito al progetto “N.O. Barrier” nell’ambito del “Programma europeo di cooperazione territoriale GRECIA ITALIA 2007-2013” , che si propone di realizzare dei pacchetti turistici dedicati a persone con disabilità psico-fisiche (motorie ed affetti da allergie), disabilità sensoriali (ipovedenti, non vedenti, sordi, sordo-ciechi) e disabilità cognitive e intellettive (psichiche, altre patologie invalidanti). I percorsi individuati sono 5 e tra questi non poteva mancare la Valle d’Itria con i Comuni di Castellana Grotte, Alberobello, Locorotondo e Putignano. Tali proposte turistiche sono state identificate nei territori della Città Metropolitana di Bari sulla base dell’accessibilità.
“Abbiamo aderito immediatamente a questo progetto” ha dichiarato il sindaco Tommaso Scatigna “e abbiamo visto in questo progetto un’opportunità di crescita della nostra offerta turistica. Dare spazio a tutti, anche a chi ha una disabilità, è la maniera migliore per testimoniare ancora una volta la proverbiale accoglienza del popolo di Locorotondo”.
Locorotondo ha già le caratteristiche richieste per far parte di questo circuito, grazie alla presenza di mappe turistiche online, accessibili anche da smartphone e tablet. L’obiettivo è sia quello della destagionalizzazione che della sensibilizzazione degli esercenti all’accoglienza di gruppi o singole persone con disabilità finalizzato ad accrescere il livello competitivo dell’offerta turistica della Regione Puglia. Far parte del Progetto NO BARRIER significa essere visibili a livello internazionale.
Vito Speciale, capogruppo in Consiglio Comunale della maggioranza, aggiunge:
“La nostra comunità da sempre manifesta grande attenzione a questi argomenti. E non solo per la presenza di diverse e molto attive associazioni di volontariato. Ultimo esempio di ciò c’è stato martedì 11 agosto, quando presso il parco giochi di Piazza Mitrano, è stata inaugurata la prima altalena per bambini in carrozzina della città di Locorotondo. Di questo dobbiamo ringraziare un imprenditore locale che ha donato questo prezioso gioco alle associazioni: Onlus “Giovanni Paolo II”, Unitalsi e Arpuh Locorotondo”.
Le organizzazioni di volontariato, in accordo e in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Locorotondo, hanno deciso di installare questa struttura nel parco giochi di piazza Mitrano, al fine di rendere accessibile a tutti una delle aree per bambini più visitata dalle famiglie del paese, fruita anche dai tanti visitatori che arrivano a Locorotondo.
Il valore sociale e culturale che assume tale iniziativa è rilevante in un campo così importante come quello delle diverse abilità, in quanto dimostra che la capacità di saper fare rete tra le associazioni, le imprese sociali e le istituzioni, produce benessere per tutta la collettività.
“Cogliamo l’occasione” hanno sottolineato il sindaco Scatigna e Vito Speciale “per fare appello al senso di civiltà e di rispetto che si deve avere nei confronti di tutte le cose pubbliche, soprattutto per gli spazi dedicati ai bambini. Ci sono state numerose segnalazioni da parte dei fruitori che denunciano l’abuso dei giochi da parte di adolescenti o l’utilizzo improprio dell’altalena per disabili presente in piazza Mitrano. Questi luoghi sono stati realizzati per far divertire i più piccoli, nella più assoluta tranquillità e sicurezza, ma non essendoci fondi per garantire la sorveglianza h24 è necessario che ogni singolo cittadino, indipendentemente dall’età, se ne senta responsabile e lo custodisca gelosamente”.

(immagine puramente indicativa non strettamente connessa alla notizia)

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