Il consigliere regionale Francesco Laddomada propone un contributo al centro di addestramento di Limbiate per “formare” i cani guida pugliesi che i Lions donano gratuitamente ai non vedenti che ne fanno richiesta. Ad oggi sono 29 i cani guida assegnati a utenti pugliesi, ma le risorse non sono sufficienti a coprire tutte le richieste.
Laddomada, in questo senso, propone alla regione Puglia di istituzionalizzare tale Servizio “Cani Guida” Lions per i non vedenti.  Attraverso tale servizio, sono stati già donati ai non vedenti di Puglia, negli anni 2005 – 2012, ben 29 cani guida,  provenienti dall’unico Centro di addestramento nazionale di Limbiate in Lombardia. I cani guida, addestrati, vengono consegnati gratuitamente ai non vedenti che ne facciano richiesta, dopo l’idoneità al ricevimento del cane stesso. L’attività del Centro, che opera sin dal 1959, è sostenuta da tanta solidarietà, che resta però un mezzo insufficiente a garantire un’opportuna pianificazione degli addestramenti e a soddisfare le richieste. “Solo la regione Lombardia – spiega Laddomada – ha predisposto l’erogazione di 100.000 euro/anno, come contributo regionale ordinario al Centro di Addestramento di Limbiate. Pertanto, ho inviato una nota alla filiera istituzionale regionale di competenza per proporre l’erogazione di un contributo annuo al centro di Limbiate, che permetta una più idonea strutturazione e organizzazione, del centro e degli addestramenti, per soddisfare adeguatamente le richieste di cani guida provenienti dalla Puglia. Basti pensare – sottolinea Laddomada – che, secondo i dati Inps aggiornati al 2013, nella popolazione pugliese di 4.091.259 abitanti, ben 10.404 risultano ciechi. Già nel luglio 2011 – continua -, ANCI(Associazione Nazionale Comuni Italiani)-Puglia e UIC(Unione Italiana Ciechi)- Puglia hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa finalizzato a sensibilizzare i comuni pugliesi sulle problematiche delle persone cieche ed ipovedenti, promuovere la realizzazione di iniziative a livello locale ed avviare servizi diretti ai ciechi ed agli ipovedenti residenti nel territorio. Ritengo doveroso che non solo i comuni, ma anche l’istituzione regionale della Puglia intervenga con il suo sostegno. Sarebbe dunque importante – conclude il Consigliere – che la Puglia riuscisse a fare anche più della regione Lombardia, istituendo il ‘diritto del non vedente ad avere un cane guida’, sostenendone economicamente l’assegnazione. Ciò, confermerebbe l’attenzione della nostra Regione alle problematiche sociali e alle politiche integrative, oltre che rappresentare un gesto nobile e di alta civiltà.”

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