La Compagnia Teatrale “Le Quinte” porta in scena al Teatro Verdi di Martina Franca, il 18 dicembre, il lavoro di Strehler

È l’unico spettacolo che Giorgio Strehler ha scritto e diretto, intrecciando due storie di Alfonso Sastre e Bertolt Brecht, con l’idea di creare uno spettacolo per bambini che, diceva il maestro, sono “piccoli uomini… ci guardano”. “La storia della bambola abbandonata” è una fiaba adatta anche agli adulti. Protagonisti di quest’opera strehleriana sono i bambini che, oltre ad essere l’interlocutore-principe del racconto, diventano gli animatori della storia. Una storia semplice, piena di poesia, che intercetta la sfera emozionale dello spettatore. La compagnia teatrale “Le Quinte”, diretta dal regista Pasquale Nessa, metterà inscena il lavoro, coprodotto dal Teatro Pubblico Pugliese, il 18 dicembre prossimo presso il Teatro Verdi di Martina Franca (sipario ore 21.00) nell’ambito de “La scena dei ragazzi!, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione dell’associazione culturale “Lo sportello di Mattia”. La bambola abbandonata è un testo che permette agli adulti di giocare e ai bambini di essere seri; i grandi si mettono nei pasticci e i piccoli riflettono con saggezza sui vizi e sulle virtù. È un mondo al contrario, una realtà in cui i ruoli sono invertiti, proprio come succede a carnevale, nelle fiabe, a teatro. Ma quante verità si riescono a dire dietro quelle maschere e quei costumi.

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