L’amministrazione risponde al “salto del fossato” del consigliere Antonio Grassi

Nei giorni scorsi il consigliere comunale Antonio Grassi aveva rassegnato gli incarichi che gli erano stati conferiti dalla maggioranza guidata da Tommaso Scatigna, decidendo così di passare all’opposizione. Ovviamente la legge italiana gli consente tale operazione, che è abbastanza diffusa e in auge dal parlamento, al senato, fino a tutti gli organi locali. Nella lettera Grassi parlava di “logica del rimandare al domani le problematiche collettive e del risolvere invece, con unʼinerzia contraria e con lʼastuzia più raffinata, le questioni più personali” lamentando “unʼazione amministrativa frenata e inconcludente, ma improvvisamente solerte e produttiva quando si tratta di questioni personali o connotate di un forte interesse economico”. Accuse abbastanza pesanti che la maggioranza non ha, evidentemente, gradito, e così ha indirizzato al “fuoriuscito” una lettera dai toni decisi anche se apparentemente pacati, nella quale si parla di  “dispiacere e stupore” ma anche di una “presa di distanza” da parole definite “inammissibili”, rivendicando invece la solerzia di alcune decisioni finalizzata a non perdere finanziamenti.
Riportiamo di seguito il testo integrale della missiva, senza filtri, affinchè il lettore possa avere chiari i termini della questione così come gli autori vogliono.

“Caro Antonio,
tutti noi abbiamo letto con dispiacere e stupore il contenuto della tua lettera. Una lettera certamente preannunciata poiché preceduta da tanti momenti di discussione e confronto e una scelta, la tua, che accettiamo nel pieno rispetto della libertà di opinione ed autonomia decisionale, in un clima di assoluta trasparenza e chiarezza che, da sempre, ha caratterizzato il nostro rapporto all’interno di questo gruppo amministrativo.
Allo stesso tempo non possiamo, tuttavia, rimanere silenti dinnanzi al tenore della tua lettera, da cui prendiamo le distanze e di cui non possiamo condividere né tollerare i toni e le parole che, a tratti, adombrano accuse gravi, gratuite, inspiegabili e prive di fondamento nei confronti di tutti noi.
Parole inaccettabili da parte di chi, uomini e donne, amici, sono stati sino a ieri accanto a te ed insieme hanno condiviso idee, progetti, obiettivi ed importanti risultati. Le stesse persone che ti hanno dimostrato, sempre, lealtà e fiducia, avendo sempre considerato te una grande risorsa umana e professionale e mai un problema. Considerazioni che hanno lasciato e lasciano troppo spazio a facili strumentalizzazioni politiche e troppo poco al concreto interesse per il bene del paese e dei cittadini.
Se per “azioni fulminee ed iniziative individuali” si intendono le urgenze politiche volte a non perdere finanziamento alcuno per il bene della comunità, stretti nella morsa delle scadenze burocratiche e delle insidie di carattere amministrativo, allora questo intero gruppo è orgoglioso di essersi assunto le responsabilità della tempestività e della decisione con cui ha affrontato ogni singolo giorno di questa difficile ma entusiasmante esperienza governativa.
La nostra è stata un’azione amministrativa rivelatasi efficace e determinata, fattiva e concludente: e tanto nonostante il periodo di particolare difficoltà economica che attraversa l’intero paese e che lascia noi operatori sempre più spesso privi di strumenti concreti per tutelare gli interessi della collettività.
Nonostante tutto, nonostante le tue parole, siamo qui a ringraziarti ancora una volta per tutto il lavoro svolto, per l’importante apporto tecnico e professionale da te profuso all’interno del nostro gruppo amministrativo (da noi sempre riconosciuto), per gli importanti obiettivi raggiunti che tu, come tutti noi, hai contribuito a realizzare.
Tutto questo non può prescindere, tuttavia, dalla necessità di evidenziare che l’operato degli amministratori deve essere motivato e stimolato dal dovere di lealtà e correttezza assunto nei confronti dei cittadini, che ha animato ed anima tutti noi quotidianamente e che deve andare ben oltre il perseguimento di personali riconoscimenti e meriti professionali.

Nel renderci disponibili per ogni tipo di confronto e dialogo, ti salutiamo cordialmente.

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