Si è tenuto giovedì 27 Novembre il primo dei concerti in programma sul cartellone musicale dell’Associazione Artistica Culturale “Il Parnaso delle muse” che inaugura la quattordicesima stagione con “La preghiera nell’opera”. La serata è stata introdotta e condotta dalla presidente Elena Casavola, che dopo i saluti al pubblico ed i ringraziamenti all’assessorato alla cultura – nella persona del professore Antonio Scialpi – che ha patrocinato l’evento, ha presentato il maestro Ettore Papadia al pianoforte e la soprano Liana Ghazaryan esibitisi sulle arie di Komitas, Verdi e Puccini.

Rapiti dall’intensa vocalità della Ghazaryan si apre quindi la stagione 2014 – 2015 e l’associazione, ospitata nella sala consiliare, perfetta cornice alla serata, ha presentato al pubblico sulle delicate note del pianoforte un concerto in memoria del genocidio Armeno. La musica del piano ha sposato la voce soave che ha cristallizzato il tempo in uno scorrere lieto di parole.

L’appuntamento dedicato alla memoria, è stato aperto sulle note di “Krunk” e a seguire “Le Le Yaman” – brano dedicato al triste evento che nel 1915 e 1916 ha profondamente segnato la storia del Paese – a seguire i brani proposti sono stati “Garuna” – primavera – , “Havun – Havun” – La pernice, inno liturgico per la Resurrezione – “Ur es mayr im?” – Dove sei madre? Canto religioso della tradizione armena – concludendo la prima parte con “Oror” – ninna nanna.

Dopo un brevissimo intervallo in cui la Casavola ha prospettato i progetti futuri dell’associazione e la volontà di realizzare appuntamenti importanti in concomitanza con l’anniversario della Prima Guerra Mondiale (8 aprile 1915) e la morte di Italo Calvino (19 settembre 1985), ha lanciato un invito a quanti volessero di interagire con la stessa per recuperare memorie, testimonianze, fotografie e quanto di più utile possa esserci per la realizzazione di una mostra a cui si pensa per l’occasione. La seconda parte musicale, ripresa dopo pochi minuti ha incantato con le musiche di Puccini e Verdi salutando gli spettatori con un brano tratto da La Bohème : “Si …mi chiamo Mimì”.
Il prossimo appuntamento con “Il Parnaso delle muse” è presso la Società Operaia con la Tosca di Puccini, il 28 dicembre. Il calendario già ricco di eventi sarà ulteriormente definito nelle future settimane.

Evelina Romanelli

Per info: www.parnasodellemuse.it – 3498550670

(Foto: E.Romanelli)

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