Domani,  alle ore 10.30 presso l’Auditorium Comunale V. Cappelli, Antonia ARSLAN, autrice della “Masseria delle allodole” incontrerà i giovani delle Scuole Superiori per parlare del Genocidio degli Armeni.

L’iniziativa è a cura del Presidio del Libro per il Mese della Memoria, in collaborazione con il Comune di Martina Franca – Assessorato alle Attività Culturali.

Antonia ARSLAN, laureata in archeologia, è stata professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. Attraverso l’opera del grande poeta armeno Daniel Varujan,  del quale ha tradotto le raccolte “II canto del pane” e “Mari di grano”, ha dato voce alla sua identità armena. Ha curato un libretto divulgativo sul genocidio armeno (Metz Yeghèrn, Il genocidio degli Armeni di Claude Mutafian) e una raccolta di testimonianze di sopravvissuti rifugiatisi in Italia (Hushèr. La memoria. Voci italiane di sopravvissuti armeni). Nel 2004 ha scritto il suo primo romanzo, “La masseria delle allodole” (Rizzoli), che ha vinto il Premio Stresa di narrativa ed è stato finalista del Premio Campiello e che tre anni dopo è stato portato sul grande schermo dai fratelli Taviani. Nel 2009, sempre con Rizzoli, ha pubblicato il libro “La strada di Smirne”. Nel 2015 ha pubblicato “Il rumore delle perle di legno” (ed. Rizzoli) sulla sua infanzia in Italia, su sua madre e sul genocidio armeno.

 

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