Forza Italia organizza anche a Martina Franca per il 4 aprile una auto convocazione degli iscritti: la dichiarazione dell’on.le Gianfranco Chiarelli sull’assemblea durante la quale gli stessi iscritti decideranno che linea seguire nella “querelle” politica tra Fitto, Vitali e lo stesso Berlusconi

chiarelli-8533_172x172“Condivido pienamente e sostengo la iniziativa degli iscritti di Martina Franca che, rappresentando ben oltre il 50% degli aventi diritto al voto, hanno indetto, in forma di auto convocazione ai sensi dell’ art. 33  bis dello statuto di Forza Italia, l’assemblea degli iscritti, con all’ordine del giorno la elezione del  coordinatore comunale e dei componenti il coordinamento cittadino. (l’assemblea si terrà nella sede di via Alcide De Gasperi  nr. 2, a Martina Franca, giorno 4 aprile dalle ore 8,00 alle ore 12,00).

Allo stato dei fatti, si continua a registrare un atteggiamento di totale ed ostinata chiusura da parte del partito, che richiama un più generale, ed incomprensibile,  clima di ostilità nei confronti di chi chiede solo maggiore confronto, ed una linea politica più chiara ed incisiva, in chiave di reale alternativa alle sinistre.

Continuiamo ad  assistere a decisioni  assunte ignorando le reali istanze dei territori, e, soprattutto, in totale assenza di legittimazione. Legittimazione che può venire  solo dal consenso di chi finora ha contribuito alla crescita del partito, in particolare in Puglia, dove in tutte le ultime consultazioni elettorali Forza Italia ha registrato risultati di grande rilievo, anche in controtendenza con altre aree del Paese.

Così stando le cose,  quella di dare la parola alla base degli iscritti è l’unica strada da percorrere per riportare alla normalità la  vita del partito, nel rispetto peraltro di quanto la nostra Costituzione prevede all’art. 49.

Sarà la volontà degli iscritti, liberamente e democraticamente espressa, a stabilire quale linea politica adottare e chi debba rappresentarli per attuarla concretamente.

Ogni altra ulteriore nomina, accordo, decisione, calata dall’alto, e  assunta senza l’avallo della maggioranza degli iscritti, non può che essere destituita di ogni legittimità ed efficacia, rispondendo solo a logiche di gestione padronale di un partito che, così facendo, continua a perdere consensi e credibilità. E’ arrivato il momento di dire basta ad atteggiamenti schizofrenici e autoritari che puntano solo a spingere fuori da Forza Italia chi dissente, a ragion veduta, da una linea politica suicida, e ripristinare il protagonismo degli iscritti”.

© 2015, redazione. All rights reserved.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here