E’ stato sottoscritto dal Comune di Martina Franca, rappresentato dall’Assessore al Bilancio ed alle Politiche Comunitarie Giuseppe Cervellera, un protocollo d’intesa con la Regione Puglia ed i sindacati confederali per dare il via alle misure denominate “Lavoro minimo di cittadinanza” e “Cantieri di Cittadinanza”.
Si tratta di provvedimenti destinati a favorire l’inclusione sociale e per contrastare la povertà finanziati con fondi comunitari per quest’anno pari a 4 milioni di euro. La misura del “Lavoro Minimo di Cittadinanza” prevede la ricollocazione dei lavoratori che stanno usufruendo di ammortizzatori sociali anche in deroga, mentre i “Cantieri di Cittadinanza” consentiranno di elaborare progetti di lavoro rivolti ai disoccupati di lunga durata con situazioni di fragilità sociale. Gli interventi di lavoro riguarderanno servizi di rilevanza sociale di cui i Comuni possono avere necessità di realizzare: manutenzione del verde, manutenzione del patrimonio pubblico, dell’assetto stradale, nel campo dell’ambiente, del turismo o della cultura. “Il Lavoro di cittadinanza ed i Cantieri di cittadinanza – dichiara l’Assessore al Bilancio, Giuseppe Cervellera –  si presentano come una grande opportunità nel campo delle politiche attive del lavoro. Occorre fare un plauso alla Regione Puglia che, proponendo una novità assoluta in Italia, introduce una sperimentazione in grado di contrastare la povertà superando definitivamente il concetto di assistenzialismo”. L’aspetto innovativo di queste misure risiede, infatti, nella possibilità concreta di trasformare una misura di intervento a tempo determinato in una opportunità di lavoro stabile per diversi lavoratori che oggi sono disoccupati. Ciò dipenderà dalla capacità dei Comuni di individuare, di concerto con i sindacati, progetti di lavoro che possano avere continuità nel tempo per essere affidati alla scadenza del termine ad appalti esterni favorendo evidenti vantaggi a livello occupazionale. “E’ assolutamente necessario  – conclude Cervellera – concentrare la nostra attenzione su questa sperimentazione regionale a favore dell’impiego, atteso che i fondi comunitari stanziati per favorire il contrasto alla disoccupazione passeranno già dal prossimo anno da 4 a 32 milioni di euro”.

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