Finale tutta italiana, in particolare pugliese, al torneo del Grande Slam di Flushing Meadows
pennetta vinci
Una grande pagina di storia sportiva quella che hanno già scritto, e continueranno a scrivere oggi a New York, le due tenniste pugliesi Roberta Vinci e Flavia Pennetta. Chissà se nei loro sogni di ragazzine, quando giocavano insieme il doppio juniores, o quando si sfidavano negli allenamenti e nelle partitelle in famiglia, c’è mai stata una finale su un mitico campo del Grande Slam. Se mai c’è stato, ecco che ieri, venerdì 11 settembre 2015, a distanza di meno di un paio d’ore una dall’altra, le due amiche  lo hanno concretizzato, battendo la seconda e la prima del ranking mondiale. Il che, se possibile, dà un valore assoluto ancora maggiore all’impresa sportiva delle due ragazze pugliesi. Due sportive che hanno sacrificato buona parte della loro vita personale allo sport, al tennis, e che tante soddisfazioni si sono tolte. E oggi, sabato 12 settembre 2015, alle 21 italiane, tempo permettendo, se non domani, giocheranno la finale dei sogni in un catino colmo di spettatori che tutto avrebbero potuto immaginare, ma non una finale tutta italiana. Serena Williams si è vista sfumare sotto il naso la possibilità di realizzare il grande slam, vincendo Francia, Inghilterra, Australia e USA, come solo Steffi Graf aveva saputo fare nel lontano 1988. La rumena Halep, numero due al mondo, poteva giocarsi l’accesso a una finale del grande slam, dove non ha mai vinto in carriera (finale persa al Roland Garros con la Sharapova nel 2014 e solo semifinale nel successivo torneo di Wimbledon). E invece, in finale ci sono Roberta Vinci e Flavia Pennetta, che comunque vada saranno nuovamente nelle prime venti al mondo, scavalcando l’altra italiana Sara Errani. Evidentemente tutto questo non è dovuto al caso o alla fortuna. Dietro c’è lavoro, determinazione, voglia di fare bene. Ecco, una pagina sportiva che, forse, può dire molte cose agli italiani in generale, e ai pugliesi in particolare. “Il più bel giorno della mia vita”, ha detto Roberta “a caldo”, pochi minuti dopo la fine del match vincente, quando le sue lacrime di gioia hanno regalato al mondo una fotografia bella dell’Italia e degli Italiani. Grazie ragazze. E comunque vada oggi, avete vinto entrambe

Matteo Gentile

© 2015, redazione. All rights reserved.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here