I primi di agosto il borgo antico di Cisternino si infiamma per la festa patronale in onore dei santi Quirico e Giulitta. In realtà il santo principale di Cisternino è san Nicola di Pàtara, poi dal 23 gennaio del 1964 la santa Congregazione dei Riti dichiarò che i santi Quirico e Giulitta, unitamente ai santi Ignazio di Loyola e di Francesco Saverio, erano da considerarsi minus principales della città di Cistenino.
Il culto dei santi Quirico e Giulitta è molto diffuso non solo in Italia, dove si contano almeno un centinaio di chiese, ma anche in Spagna e in Francia e in quasi tutte è presente una loro reliquia. Anche a Cisternino, conservata in un reliquario di argento, si custodisce una reliquia autentica di san Quirico donata nel 1721 dal marchese di Oria insieme ad una scheggia della croce di Gesù Cristo.
I due santi, madre e figlio, sono molto venerati a Cisternino al punto tale che nel 1859 nacque una confraternita dedicata a questi due martiri provenienti dalla Cilicia. Il martirio di questi due santi è illustrato lucidamente sulla tela dell’altare maggiore dell’omonima chiesa. La tela firmata da Giuseppe Antonio Sampietro da Roccaforzata nel 1850 (in basso a sinistra), e raffigura il momento tragico del martirio datato storicamente nel 304 d.C nel periodo di Diocleziano. Al centro della grande icona in alto è raffigurato il giudice romano Alessandro che scaraventa sui gradini della scala marmorea del tribunale il piccolo Quirico, in basso sulla sinistra la mamma, Giulitta, avvolta da un panneggio azzurro, sta per ricevere il colpo fatale della spada sollevata dal suo aguzzino di lato.
Un episodio cruento ritratto con dovizia di particolari da parte del pittore che coglie l’attimo fatale del martirio dei due santi circondati da sgherri, a da elementi architettonici e scultorei classici. La composizione in realtà risente molto degli apparati scenici del barocco. Infatti nell’angolo a destra si solleva una quinta teatrale, quasi a voler proiettare il fedele nella scena che prende vita sul proscenio, e nel cielo in mezzo ad un evanescente effetto nebuloso compaiono degli angeli con i simboli del martirio.
La festa liturgica ufficiale dei santi Quirico e Giulitta ricade il 16 luglio, ma a Cisternino si festeggia ufficialmente i primi di agosto con un ricco programma religioso e civile. Anche in questo caso, come ogni buona festa patronale che si rispetti, si prevede la solenne processione per le vie della città della statua dei santi, la fiera con luna park, i concerti bandistici, le luminarie per tutto il borgo e a chiusura dei festeggiamenti un meraviglioso spettacolo pirotecnico.

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