Ferimento a Taranto nella serata di lunedì: arrestato e posto ai domiciliari il presunto colpevole che avrebbe sparato a un uomo ferendolo al torace e alla gamba  

O.L.Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto hanno arrestato L.O., 27enne, tarantino, censurato, con l’accusa di tentato omicidio per aver esploso due colpi di pistola nella serata di lunedì all’indirizzo di un uomo di 49 anni, colpendolo al torace e alla gamba. Alle 22.00 circa di lunedì scorso i militari della Compagnia erano intervenuti allertati dal Pronto Soccorso dell’ospedale SS Annunziata, dove si era rifugiato un uomo ferito da colpi d’arma da fuoco.
La vittima, cosciente, e alcuni suoi congiunti, avevano fornito agli investigatori una versione dei fatti che poco li aveva convinti, poiché contraddittoria in molti punti. Veniva immediatamente effettuato un accurato sopralluogo nelle vicinanze di via del Tramonto, indicata come teatro dei fatti. La vittima aveva parlato di un agguato teso nei suoi confronti da due individui, travisati, a bordo di scooter. In realtà, lungo la strada indicata i militari non avevano trovato alcuna traccia che potesse indurre a pensare che in quel luogo fosse avvenuta la sparatoria. Attraverso l’ascolto di alcuni testimoni, i militari erano stati indotti a ispezionare il giardino di un complesso edilizio di via Storione. Proprio in quel luogo venivano subito rinvenute alcune tracce di sangue, oltre a due bossoli e due cartucce di pistola, dello stesso calibro dell’arma utilizzata per ferire il 49enne. La conseguente perquisizione eseguita all’interno delle abitazioni, messe a soqquadro e abbandonate all’improvviso, poiché ancora con luci ed elettrodomestici accesi, faceva supporre che vi fosse stata una violenta colluttazione. Le copiose macchie di sangue e i bossoli non lasciavano dubbi sul fatto che il reale luogo della sparatoria fosse quello. Da quel momento è partita la ricerca degli occupanti gli appartamenti, tutti scomparsi. Le numerose persone interrogate e dalle quali eranoi stare ricavate sommarie informazioni, le tante perquisizioni eseguite, gli accertamenti urgenti sui luoghi e le informazioni raccolte, non lasciavano dubbi agli inquirenti sull’identità dell’autore del delitto. Ricercato per tutta la notte e la mattina successiva, sentito braccatosi, il 27enne L.O., nel primo pomeriggio di ieri sembra essersi convinto che la fuga non sarebbe stata la migliore delle soluzioni per lui, tanto che si è consegnato spontaneamente nelle mani dei carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto. Continuano invece le ricerche per rinvenire l’arma utilizzata. Un’accurata ricostruzione dell’evento ha permesso di accertare che il presunto colpevole avrebbe agito poichè provocato dall’uomo poi ferito a colpi di pistola e da altre persone in via di identificazione, che dopo aver fatto irruzione in casa sua armati di coltello, lo avrebbero aggredito percuotendolo violentemente, non risparmiando neanche la moglie e altri parenti presenti in casa dell’arrestato. Naturalmente è al vaglio degli inquirenti la condotta di tutte le parti interessate. Il movente di tanta efferatezza risalirebbe a vecchi dissidi per futili motivi. Il 27enne è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari, dove sarà a disposizione della dott.ssa Rosalba Lopalco, PM di turno

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