Vittoria di Merli e l’Osella alla 57^ Coppa Selva di Fasano
Il trentino della PA 2000 ufficiale si è imposto in Puglia in entrambe le gare dell’ottavo round del Campionato Italiano Velocità Montagna. Podio tutto Osella con secondo per l’idolo di casa Leogrande sulla FA 30 ed il calabrese Scola su PA 2000. In CN successo di Iaquinta, primato Ferrari con Ragazzi in GT, in E1 Nappi torna leader, A ed N alle Mitsubishi di Bicciato e Hafner e Montanaro ha vinto il derby di casa tra le MINI Racing Start. Nono appuntamento C.I.V.M. dall’1 al 3 agosto in Calabria con la 16^ Cronoscalata del Reventino.

Di seguito i nomi dei vincitori e dei piazzati e le dichiarazioni dei campioni nel comunicato dell’ACI sport Italia

Calda giornata estiva e grande pubblico per la  57^ Coppa Selva di Fasano, l’ottavo round del Campionato Italiano Velocità Montagna. La gara pugliese organizzata dalla Egnathia Corse, si è svolta sugli impegnativi e spettacolari 5,6 Km che da Fasano conducono alla Selva.
Il trentino Christian Merli su Osella PA 2000 Honda di gruppo E2/B, ha vinto la 57^ Coppa Selva di Fasano. Il driver ufficiale Osella e alfiere Vimotorsport, ha iscritto per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro della classica brindisina e si è imposto in entrambe le gare realizzando il miglior tempo nella prima in 2’07”80.
Seconda posizione in entrambe le salite la ha ottenuta Francesco Leogrande sulla Osella FA 30 Zytek da 3000 cc. di gruppo E2/M. L’idolo di casa e portacolori Fasano Corse ha chiesto ed ottenuto il massimo dalla prototipo monoposto, ma non ha potuto ambire al bis del successo del 2013.
Terzo sul podio, come nel 2013, il giovane calabrese Domenico Scola Junior su Osella PA 2000 Honda, con cui il portacolori Jonia Corse è sempre più in sintonia e capace di arrampicarsi abitualmente fino al podio. Per il cosentino sono state determinanti le modifiche d’assetto ed al cambio dopo le prove.
-“In prova abbiamo effettuato dei test su alcune regolazioni ed i dati raccolti sono stati preziosi per le gare – ha dichiarato Merli al traguardo – la presenza di Enzo Osella è determinante per il risultato, ma soprattutto per il continuo sviluppo della biposto. Stiamo portando avanti un lavoro entusiasmante che si completa con il successo”-.
-“Sono soddisfatto di come ho guidato e di come il team ha regolato la monoposto dopo le prove – sono state le parole di Leogrande – non potevo fare di più nelle condizioni odierne del tracciato. Correr davanti al proprio pubblico da una carica ed un’emozione particolari”-.
-“Le salite di prova ci sono servite a capire che erano necessarie alcune modifiche d’assetto e l’ottimizzazione dei rapporti del cambio – ha spiegato Scola – in gara i lavori effettuati hanno prodotto il loro risultato, nonostante qualche noia alla trasmissione e la scelta di gomme si è rivelata indovinata ed è arrivato questo altro importate podio”-.
Sotto al podio un costante trapanese Vincenzo Conticelli, il driver Catania Corse ha ottenuto un rendimento uniforme sin dalle prove della sua Osella PA 30 Zytek da 3000 cc., con cui è salito sul podio di gruppo E2/B. Quinta piazza per un soddisfatto calabrese Carmelo Scaramozzino, in aumento di feeling con la Lola Dome spinta da motore Honda da 2000 cc., che a ottenuto un buon secondo posto in E2/M. Con la sesta posizione assoluta il calabrese Rosario Iaqunita ha vinto il gruppo CN al volante della Osella PA 21/S EVO Honda, con cui il driver Scuderia Vesuvio si è ripreso in solitaria la testa del gruppo. –“In gara 1 a metà percorso ho perso l’uso della 1^ e 2^ marcia – ha spiegato il castrovillarese – non ho mollato pensando ai punti che potevo comunque guadagnare. Al traguardo mi sono reso conto di avere vinto”-. Delusione, con secondo posto finale di gruppo e ottavo nell’assoluta, per il sardo di CST Sport Omar Magliona, tradito dal rendimento del propulsore della sua Osella PA 21/S, soprattutto in gara 1. Terza posizione in gruppo e nono posto nella generale per l’under siciliano Francesco Conticelli anche lui su Osella PA 21/S EVO, biposto con cui ha ritrovato un buon feeling dopo il set up rivisitato dal team Faggioli, confermato con il secondo tempo in gara 1. Settima posizione nella generale per il sempre verde ragusano Giovanni Cassibba, che continua in modo proficuo l’adattamento alle salite della biposto Wolf CLW con motore Mugen da 3000 cc.. Top ten completata dal potentino Achille Lombardi sulla Radical SR4. Il driver dell’AB Motorsport ha corso in condizioni non ottimali con la sua biposto dopo le noie elettriche avute in prova, ma ha centrato il pieno di punti di classe E2/B 1600. In gruppo CN buon esordio sull’Osella PA 21/S EVO per l’eugubino Andrea Picchi, molto soddisfatto della sua prima gara con la nuova vettura con cui è arrivato a ridosso della top ten, precedendo il sempre leader del gruppo E2/M Adolfo Bottura, il trentino che non ha preso rischi alla sua prima volta a Fasano con la Lola Zytek.
Attacco in gara con successo per il padovano Roberto Ragazzi e la Ferrari 458 in gruppo GT. L’alfiere Superchallenge dopo lo studio del tracciato in prova ha portato l’affondo in gara vincendo entrambe le salite ed avvicinandosi sempre più concretamente al titolo. Seconda piazza per il siciliano Ignazio Cannavò rallentato da problemi alla frizione della Lamborghini Gallardo con cui si era ben distinto in prova. Sul podio anche Luigi Perchinunno autore di due buone gare con la Ferrari F430.
In E1 è tornato al successo ed in testa al gruppo Piero Nappi con la sempre ammirata Ferrari 550, ha vinto entrambe le gare con abilità ed esperienza, dopo due gare d’assenza. Seconda piazza per il sempre brillante campano Carmine Tancredi, il portacolori Tramonti Corse che sin dalle prove ha trovato la giusta intesa con la Ford Escort Cosworth con cui è stato estremamente costante. Terza piazza per il teramano Roberto Di Giuseppe limitato da un rendimento non ottimale del propulsore dell’Alfa 155 GTA. Sotto al podio nella sola gara 2 il bolognese Fulvio Giuliani, fermato nella prima salita da un problema alla trasmissione e poi rallentato da una fastidiosa vibrazione dopo il via. Sotto al podio di gruppo e dietro le vetture di classe regina il calabrese Domenico Chirico autore di una straordinaria prestazione con la Peugeot 106 1.6 16V, con cui ha rinsaldato il comando di classe 1600. Quinto in gruppo e primo della classe 2000 il locale Vito Tagliente molto incisivo con la Honda Civic Type –R. Duello casalingo tra Vitantonio Nicoli ed Angelo Cardone con le Renault 5 GT in classe 1600 turbo, risolto a favore del primo. Deborah Broccolini allunga sempre più le mani sulla classifica lady con delle costanti e redditizie prestazioni con la Citroen C1. Tra gli ospiti degli organizzatori in gara per il Trofeo VIP, miglior tempo per il centauro marchigiano Romano Fenati, il protagonista della Moto 3 del Motomondiale al suo esordio in salita al volante della Volkswagen Lupo Cup. Fenati, che si è molto divertito sulle quattro ruote, ha particolarmente apprezzato l’atmosfera delle salite ed il calore del grande pubblico pugliese presente.
Rudi Bicciato non si è smentito in gruppo A, il bolzanino ha messo a segno una remunerativa vittoria con la Mitsubishi Lancer che ha usato con abilità sul tracciato. Seconda posizione per il vincitore di classe 2000, il catanese della Scuderia Etna Salvatore D’Amico sulla Renault New Clio con cui ha vissuto un week end particolarmente positivo. Terzo di gruppo e secondo tra le 2000 il reatino dell’Eturia Racing Claudio Giobbi con la BMW 320, che ha preceduto il triestino Paolo Parlato su Renault New Clio, il portacolori del Team Borret rallentato da una toccata in gara 1.
Affondo di Armin Hafner in gruppo N. l’altoatesino della Scuderia Mendola sulla Mitsubishi Lancer ha cercato ed ottenuto il doppio successo con la 4×4 giapponese, dopo la completa rivisitazione dell’assetto che si è ben comportato sullo scivoloso tracciato. Alle spalle del vincitore si è scatenata una serrata lotta per il podio ed il successo in classe 1600, vinta dal piemontese Giovanni Regis con la Peugeot 106 1.6 16V. In gara 2 incredibile stesso tempo tra Regis e Cosimo Rea, il salernitano della Tramonti Corse che con la Citroen Saxo ha cercato in ogni modo la rimonta dopo un contatto che ha compromesso gara 1 per lui, persa per soli 32 centesimi di secondo. Sul podio di classe anche il locale Maurizio Cuoco su Peugeot, seguito dal salernitano Angelo Marino con la Citroen Saxo.
In gruppo Racing Start l’atteso derby tutto fasanese tra le MINI Cooper S per la categoria RSTB è stato a favore di Oronzo Montanaro su Ivan Pezzolla. Decisivo il successo di Montanaro in gara 1 con cui si è aggiudicato il primato generale per 4 decimi di secondo. Pezzolla ha vinto gara 2, dopo il terzo posto nella prima salita, conseguente al guasto alla turbina avuto in prova. Ivan Pezzolla si è anche aggiudicato il “Trofeo Prima Pagina”, riconoscimento del quotidiano “Gazzetta del Mezzogiorno” per il miglior under pugliese. In ottima evidenza altri due piloti locali Francesco Savoia, secondo in gara 1 con la MINI e Oscar Sarcinella su Opel Corsa OPC, terzo nella generale di gruppo. Il tracciato è congeniale alle vetture turbo, ma tra le aspirate il reatino Antonio Scappa ha fatto ancora il vuoto con la Renault New Clio.
Nono appuntamento con il Campionato Italiano Velocità montagna dall’1 al 3 agosto in Calabria con la 16^ Cronoscalata del Reventino.

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