Evade dai domiciliari ancora una volta: recidivo, era già successo due volte quest’anno e ancora prima

caforio massimoNella rete dei controlli tessuta dai militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, è incappato Caforio Massimo, 41enne tarantino, già noto alle Forze dell’Ordine dal 2012 per diverse evasioni dai domiciliari. I Carabinieri hanno definito “audace” l’ultimo il tentativo dell’uomo di eludere i controlli; nonostante fosse sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati contro la persona, infatti, ieri pomeriggio non si è voluto negare un fuoriprogramma. Forse perché stanco delle solite mura domestiche,  o magari per la calda giornata estiva, pensando di farla franca, ha deciso bene di uscire arbitrariamente di casa per una passeggiata, soffermandosi successivamente presso una sala giochi del quartiere Paolo VI dove si intratteneva con alcuni conoscenti. Proprio qui, una squadra del Nucleo Investigativo, lo ha notato e  immediatamente bloccato, nonostante un mero tentativo di fuga. Accompagnato negli uffici dei Viale Virgilio, per gli accertamenti di polizia, volti a stabilire che lo stesso non godesse di alcun permesso che lo autorizzasse all’allontanamento da casa, è stato dichiarato in arresto per evasione. Notiziato il Sostituto Procuratore di turno, dott.ssa Marina MANNU, ne disponeva la traduzione presso la propria abitazione ove dovrà permanervi in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima. Quello che fa notizia (o forse neanche più la fa …), è che l’uomo in questione era già stato fermato ad aprile 2012, arrestato in quel caso dalla Polizia per inosservanza sempre della sorveglianza speciale ma anche per guida senza patente. In quella circostanza il soggetto aveva anche forzato un posto di blocco e, dopo un breve inseguimento, era stato fermato e sottoposto agli arresti domiciliari. Sempre lui,  nel marzo 2014, nella notte di San Giuseppe non si ferma ad un posto di blocco dei Carabinieri. Da qui un pericolosissimo inseguimento perle vie della città di Tarato che si è concluso con l’ulteriore arresto con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e guida senza patente. Infine, nel 2015, a fine gennaio lo stesso 41enne viene ripreso dai Carabinieri dopo essere evasi dai domiciliari e trovato dagli uomini dell’Arma in una sala giochi (la stessa di ieri, ndr). Ancora una volta fermo, identificazione  e arresto. E ancora neanche un mese dopo,  il 24 febbraio 2015 il pluripregiudicato agli arresti domiciliari ma si concede un “fuoriprogramma” andando a trovare gli amici in sala giochi. Stesso copioni: breve inseguimento, identificazione ed arresto. Ma non è un film. To be continued …

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