Continuano gli appuntamenti del calendario estivo “E…state Con.Carpari”. L’associazione di promozione culturale e sociale “Con.Carpari”organizza stanotte, aspettando il Ferragosto, la 1^ edizione della sagra del “Piatto della Nonna”. 
locandina_sagra del piatto della nonnaUn piatto genuino di polpette e friselle, da gustare con un bicchiere di vino locale, darà l’opportunità ai partecipanti di rivivere i sapori delle vecchie tradizioni curate, in maniera sapiente, dalle nostre nonne.

La serata sarà allietata a suon di organetto e pizzica del gruppo musicale folk “Mantici in Vita”, con la partecipazione della scuola di ballo “El Sol Natural” di Martina Franca che porterà in scena le migliori esibizioni. Presenterà la serata Silvana Topin, autrice e attrice ecletticadi commedie in vernacolo locorotondese.

Dopo il successo della sagra della “Frittella e del Panzerotto”, svoltasi lo scorso giugno, questo nuovo evento conferma l’intento dell’associazione Con.Carpari ossia valorizzare la cultura popolare e la tradizione delle nostre terre unendo la gente in nome delle antiche e comuni abitudini.

Ogni venerdì, inoltre, l’associazione rinnova l’appuntamento con i “Balli in contrada”, la manifestazione è inserita nel calendario ufficiale degli eventi estivi di Martina Franca, “That’s Martina”. Con i “Balli in contrada” ogni venerdì rappresenta l’occasione adatta per divertirsi e ballare insieme, all’insegna dell’allegria.

A due anni dalla sua costituzione, l’associazione Con.Carpari può quindi dichiararsi soddisfatta di quanto ottenuto.

“La risposta positiva che arriva dai soci, dalla gente di contrada e dai visitatori che hanno preso parte ai nostri eventi, ci dimostra quanto di buono è stato fatto in questi anni di attività- commenta il presidente Antonio Rodio. – A prescindere dagli alti e bassi, che costituiscono la fisiologia di un’organizzazione, possiamo dichiararci soddisfatti dei risultati ottenuti. Il nostro impegno si rinnova per l’anno avvenire, per cui stiamo già lavorando alla realizzazione di progetti che impiegheranno i soci (e non solo) per la prossima stagione. Continueremo a lavorare soprattutto in nome dei presupposti che ci siamo fissati due anni fa: tenere alto il nome della contrada ed unire i popoli attraverso una condivisione culturale.”

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