Gran successo di pubblico alla Mostra Mercato Cultivar 2014, tenutasi lo scorso fine settimana in Masseria Mangiato a Martina Franca. Tre giornate per illustrare l’importanza della Dieta Mediterranea, filo conduttore di questa quinta edizione organizzata dall’Associazione Cultivar Eventi e dal GAL Valle d’Itria in collaborazione con il CRSFA (Centro Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura) e sostenuta dagli altri GAL partner del progetto “Leadermed”.

Tra stand espositivi, mostre fotografiche, laboratori di degustazione e dimostrazioni culinarie si è potuto vivere la Puglia attraverso i suoi sapori e i colori. In un connubio perfetto, che da sempre funziona, si è associato al cibo anche la cultura. Nell’angolo parlante attrezzato per dibattiti e approfondimenti sul concetto di Dieta Mediterranea, si è tenuto il convegno inaugurale a cui hanno preso parte l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni; Franco Ancona, sindaco di Martina Franca e presidente del Gal Valle d’Itria; il presidente del GAL Salento Domenico Tanzarella, e Antonio Palmisano, presidente del CRSFA Basile-Caramia. Esperti si sono succeduti per parlare delle doti salutistiche del cardo, sono intervenuti anche docenti universitari come Antonio Blanco, ordinario di Genetica Agraria dell’Università di Bari e Maria De Angelis, professoressa del dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti.

Accanto allo spazio dibattito, in particolare all’ombra dei trulli sono stati allestiti comparti di Food and Wine con uno spazio dedicato all’enogastronomia e alle tradizioni culinarie. Il tutto è stato arricchito dalle dimostrazioni culinarie ad opera di cuochi professionisti, cha hanno illustrato la preparazione dei piatti basilari della Dieta Mediterranea. Il bosco adiacente ha fatto da cornice alla realizzazione di escursioni, a sostegno di un sempre più diffuso Turismo Sostenibile.

Nicola Corrente, organizzatore dell’evento, ci ha illustrato quali sono stati gli obiettivi della manifestazione: << Quest’anno abbiamo scelto di parlare di Dieta Mediterranea perché è l’argomento che va più divulgato in questo momento. A fronte delle cattive abitudini alimentari che avanzano per colpa della mancanza di tempo e del “fenomeno fastfood”, è necessario parlare di Dieta Mediterranea per diffondere un nuovo comportamento e un sano stile di vita che deve propagarsi fino agli anni a venire, se vogliamo tutelare la nostra salute. A tal proposito diventa indispensabile la formazione che abbiamo voluto apportare nell’Angolo Parlante, in cui docenti universitari ed esperti del settore hanno illustrato i benefici del vivere sano attraverso la conoscenza e il consumo dei prodotti della terra. Nell’incontro preliminare all’evento – continua Corrente – avvenuto tra vivaisti ed esperti enogastronomici, ci siamo posti un obiettivo preciso: far conoscere la Dieta Mediterranea in loco. E’ una decisione in controtendenza se pensiamo ai venditori locali che mirano a esportare i loro prodotti al mercato estero, però in quest’anno abbiamo notato che vengono prodotte eccellenze nel nostro territorio che molte persone, del posto, non conoscono.  >>

Particolare attenzione è stata volta anche ai più piccoli, i quali insieme alle loro classi hanno potuto sperimentare, con le loro mani, le tecniche dell’impasto del pane e delle orecchiette. A loro, infatti, si affida il compito di portare avanti il baluardo del vivere sano, mangiando bene.

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