Al termine di un incontro sulla riforma della giustizia, che si è svolto ieri tra il Ministro Orlando e la Commissione Giustizia Camera dei Deputati, presieduta dall’onorevole Gianfranco Chiarelli, il ministro stesso si è impegnato a rivedere il provvedimento relativo alla possibile soppressione della sede distaccata della Corte d’Appello di Taranto, sulla base delle indicazioni ricevute nel corso dell’incontro.
chiarelli-8533_172x172Il provvedimento che prevede la possibile soppressione della sede distaccata della Corte d’Appello di Taranto, quindi, non andrà in discussione, come inizialmente previsto, nel prossimo consiglio dei ministri del 29 agosto. «A darmi personale assicurazione lo stesso ministro della Giustizia Andrea Orlando» comunica il parlamentare jonico, il quale aggiunge che «nel corso dell’incontro odierno con il ministro Orlando, dedicato prioritariamente al confronto sulla ipotesi di riforma della giustizia, al quale ho partecipato in qualità di capogruppo Forza Italia in commissione Giustizia, ho avuto modo di rappresentare al ministro la assoluta inopportunità di un provvedimento di chiusura della sede di Taranto della Corte d’Appello, invitandolo ad approfondire le valutazioni relative ai carichi di lavoro e ai relativi reali costi di gestione. Dopo gli accorpamenti di molte sedi periferiche dei tribunali, che non hanno determinato riduzione dei costi, semmai un trasferimento in termini di soggetti gravati dagli stessi, Taranto non può consentire ulteriori tagli lineari che penalizzerebbero ulteriormente l’intera platea di operatori ed utenza. Il ministro ha accolto il mio invito ad approfondire la questione sospendendo quindi ogni iniziativa già avviata, in attesa di un prossimo incontro sul tema al quale prenderà parte, come già previsto e concordato, anche il collega on.le Michele Pelillo».

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