Dopo essersi incatenato per protesta davanti alla presidenza della regione Puglia, ottenendo di fatto un rinvio dei pagamenti delle bollette dell’acqua del consorzio Apulia, il consigliere regionale Antonio Martucci ritorna alla carica sulla questione.
«Le modalità di gestione dei Consorzi di bonifica continuano a suscitare in me grande preoccupazione», ribadisce l’esponente di Mep, il quale aggiunge alla propria battaglia contro quello che definisce l’ennesimo «carrozzone» un ulteriore elemento che si riferisce al cosiddetto “contributo di bonifica” (codice 630) che il Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia sta inviando in queste settimane a casa dei cittadini a mezzo avviso di pagamento. Si tratta, in sostanza, di un contributo consortile da dover corrispondere a fronte di «un non dettagliatamente e meglio precisato servizio che ammonta a oltre 6 milioni e 200 mila euro a carico di proprietari di beni immobili agricoli ed extra agricoli». La domanda di Martucci è «ma quanto ci costano questi Consorzi di Bonifica?», ribadendo di aver lanciato l’allarme «sui costi esagerati dell’acqua, sui costi di gestione non dovuti, sulla scarsa qualità del servizio, sui contatori che girano a vuoto per l’aria nelle tubature e sui tanti debiti che i Consorzi devono corrispondere da anni alle casse della Regione, rivolgendo anche un esposto alla Procura della Repubblica». Secondo il consigliere regionale «nonostante i debiti vantati dalla Regione Puglia, l’Ente Regionale continua nostro malgrado a corrispondere i contributi a questi Enti per diversi milioni di euro all’anno. I cittadini ora hanno aperto gli occhi, è arrivato il tempo che lo facciano anche i politici, perché questo sistema ormai non è più sostenibile. La sta facendo molto male il proprio lavoro».Martucci fa quindi appello alla politica, affinchè si proceda quanto prima alla nomina di una commissione di controllo, vigilanza e valutazione sulle attività del Consorzio, in quanto l’Ente è da tempo commissariato. La prossima settimana i cittadini dell’area sud barese e non solo, con particolare riferimento ai comuni di Altamura, Gravina, Santeramo, Gioia del Colle e Mottola si incontreranno con il Consigliere Regionale Antonio Martucci per valutare nuovamente le azioni da intraprendere a tutela dei cittadini consumatori.

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