Sabato 20 dicembre, dalle ore 19 si terrà a Cisternino in Largo Amati “Aspettando Natale in casa Micca. Cibo, cultura e identità in un piatto”, un’iniziativa che intende approfondire il tema del cibo indagandone gli aspetti storici, sociali e culturali all’interno della comunità locale.
L’evento è organizzato dall’associazione culturale “Urbieterre” e rientra nell’ambito degli appuntamenti della XXI edizione del festival “Pietre che cantano”.
“Siamo quello che mangiamo” asseriva nell’ottocento il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, sostenendo che un popolo può migliorare affinando la propria alimentazione. Il cibo è uno degli elementi che più qualifica la cultura e l’identità di una comunità perché la presenza o l’assenza nella dieta di alcuni alimenti riflette abitudini e stili di vita che hanno radici profonde. Seguendo le suggestioni offerte dal tema di Expo Milano 2015 si viaggerà a ritroso nei sapori e nelle tradizioni culinarie che hanno fatto (o fanno ancora) parte della nostra storia.
Felice Suma e Pasquale Venerito, agronomi ed esperti di biodiversità agraria, parleranno delle erbe eduli che oggi in agricoltura sono spesso considerate infestanti, ma che per secoli hanno costituito un’importante fonte alimentare per i contadini e le popolazioni rurali poiché ricche di vitamine e sali minerali. Suma è anche autore del libro “La bontà delle malerbe. Botanica e tradizione nel piatto” (Stilo Editrice).
Nel corso della serata ci sarà una performance di showcooking e assaggi di ricette a base di erbe spontanee autoctone.

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