E’ Antonio Catucci ad aggiudicarsi il terzo posto all’Agri@Tour con un dolce tipico natalizio.

La Valle d’Itria sale sul podio del “Campionato italiano della cucina contadina” che si è tenuto, di recente, nell’ambito dell’appuntamento annuale e nazionale di “Agri@Tour”, tenutosi ad Arezzo. Un evento per incontrare il mercato professionale, per valorizzare il settore e la cultura dell’ospitalità rurale, per promuovere l’aggiornamento tecnico del settore. Tra le varie iniziative in programma anche quest’anno si è tenuto questo importante concorso gastronomico rivolto esclusivamente alle aziende agrituristiche di Agri@Tour.  La gara ha offerto la possibilità di presentare piatti della tradizione dei vari territori italiani. Un modo per confrontare tradizioni e preparazioni culinarie ma soprattutto promuovere un patrimonio culturale immenso, di cui gli agriturismi italiani in molti casi rimangono veri custodi. A classificarsi al terzo posto di questo campionato nazionale di cucina contadina, lo chef della Valle d’Itria, Antonio Catucci, dell’agriturismo Masseria Catucci, sito tra i Comuni di Martina Franca, Locotorondo e Alberobello. L’attento ed esperto chef pugliese, custode della vera tradizione legata alla cultura gastronomica contadina, si è classificato al terzo posto con il dolce tipico “torrene di mandorle, miele e purcidduzzi”. Una ricetta tradizionale ereditata dalla conoscenza dei propri genitori e nonni. «E’ motivo di orgoglio per me –  dichiara Catucci – aver raggiunto questo traguardo e ciò mi impegna ancora di più a portare avanti questo mestiere di cui sono profondamente innamorato. Il mio scopo sempre ben chiaro  – tiene a sottolineare Catucci – sarà quello di continuare a recuperare e valorizzare questo immenso patrimonio di conoscenza legato alla cucina tradizione, un nostro vero vanto per noi pugliesi». Quella di Antonio Catucci è una passione che si rivela sin da quando frequentava le scuole elementari, per la meraviglia di parenti e insegnanti. Oggi è la sua vera vocazione, il suo mestiere in cui continua la sua crescita professionale con vera passione e recuperando la memoria a tavola di un tempo.  Con la sua semplicità e la valorizzazione del passato in cucina, lo chef Antonio Catucci  dona alla Valle d’Itria  tutto l’orgoglio che si merita. Per oltre venti anni ha vissuto esperienze lavorative in giro per l’Italia e in varie parti del  mondo. Torna a casa per vedere crescere un’idea imprenditoriale in cui ha sempre creduto molto, insieme al fratello Leonardo.  Meraviglioso il suo rapporto con la terra, un valore inestimabile per ciò che nasce da un legame e rispetto che lo lega ala terra e ai frutti che sceglie di donarci. Insomma Antonio ha un occhio rivolto alla produzioni agricole e l’altro alle sue pentole, essendo sicuro che solo certi ingredienti nobilitano i suoi piatti dai gusti unici ed intensi.

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