Carabinieri della Compagnia di Martina Franca al lavoro: controlli stradali e domiciliari presso sorvegliati speciali

carabinieri notte martinaI Militari dell’Arma hanno realizzato nei giorni scorsi un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare riferimento a quelli di natura predatoria ed controllo della circolazione stradale. Nel corso del servizio, svolto nei comuni di Martina Franca, Grottaglie e San Giorgio J., sono state impiegate autovetture con colori di istituto e  auto “civetta”. Durante le operazioni, sono state controllate 12 persone sottoposte a limitazioni della libertà personale (arrestati domiciliari e sorvegliati speciali), al fine di verificare che gli stessi si trovassero all’interno delle proprie abitazioni e sono stati effettuati numerosi posti di controllo sulle arterie stradali di maggiore importanza, al fine di assicurare la corretta circolazione stradale, nonché verificare la regolarità dei documenti di circolazione. Al termine del servizio:

  • i Carabinieri della Stazione di Grottaglie hanno eseguito un ordine di carcerazione con contestuale decreto sospensione a carico di un 49enne grottagliese, in quanto condannato ad anni 2 e mesi 8 di reclusione perché ritenuto colpevole di maltrattamenti in famiglia;
  • i militari del Nor – Aliquota Radiomobile, invece, hanno deferito in stato di liberta:
  • un 54enne di Martina Franca perché veniva sorpreso alla guida della propria autovettura sprovvisto di patente guida in quanto revocatagli. Lo stesso veniva, altresì, contravvenzionato ai sensi degli articoli 80 e 193 del Codice della Strada, poiché il proprio veicolo era sprovvisto della revisione e della copertura assicurativa RCA obbligatoria. Il mezzo, pertanto, veniva sottoposto a sequestro e ulteriore fermo amministrativo di 30 giorni;
  • un 40enne di Martina Franca, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, perché durante un controllo presso la propria abitazione, veniva trovato a colloquiare con una persona estranea al proprio nucleo familiare gravata da numerosi precedenti penali, in violazione delle prescrizioni imposte dalla precitata misura;
  • un 38enne di Mesagne, in quanto si rifiutava di sottoporsi all’esame alcolemico subito dopo essere stato coinvolto in un sinistro stradale alla guida della propria autovettura. Nei sui confronti veniva pertanto applicata la sanzione massima prevista dall’art 186 comma 7 del Codice della Strada che prevede il ritiro immediato della patente e il sequestro del mezzo.

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