Botti esplosivi: denunciato cinese che ne li deteneva illegalmente in un capannone

bottiProsegue l’impegno dell’Arma tarantina nell’attività di prevenzione, repressione e vigilanza sul commercio e la detenzione illecita di artifizi pirotecnici. Ad una settimana dal Capodanno sono stati intensificati i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Taranto nei confronti di attività commerciali dedite alla vendita di materiale pirotecnico. Ieri mattina, una squadra del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, nel corso di una mirata attività info-investigativa, svolta nell’ambito di specifici servizi straordinari finalizzati alla prevenzione repressione dei reati di detenzione e vendita illecita di materiale esplodente, hanno proceduto al controllo di un’attività commerciale ubicata nella zona industriale del comune di San Giorgio Jonico.

Durante i controlli, i militari operanti, coadiuvati da personale della Stazione CC di San Giorgio J., rinvenivano all’interno di un capannone adibito a deposito ed adiacente all’esercizio commerciale, diversi scatoli contenenti vari giochi pirotecnici.

I successivi accertamenti, eseguiti con l’ausilio dell’artificiere della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale, consentivano di accertare che il titolare, un 24enne incensurato di nazionalità cinese, con regolare permesso di soggiorno,  deteneva senza la prescritta autorizzazione, rilasciata dalla Prefettura ai sensi dell’art. 47 del T.U.L.P.S., circa 400 Kg di materiale esplodente di vario tipo e marca tra cui “fontane, bengala ed i più comuni botti”.

Il materiale rinvenuto, debitamente repertato, veniva sottoposto a sequestro ed affidato in custodia giudiziale ad una ditta specializzata ed autorizzata alla detenzione di materiale esplodente, mentre il giovane veniva denunciato in stato di libertà per commercio abusivo e omessa denuncia di materiale esplodente.

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