Botta e risposta a breve giro di comunicati stampa tra il consigliere comunale di Area Popolare Tonino Fumarola e il Partito Democratico di Martina Franca, a seguito delle dichiarazioni dell’assessore Palmisano in relazione al nuovo distretto socio-sanitario (leggi qui) che a sua volta rispondeva alle critiche dell’esponente del centro-destra. 

ospedale martinaTonino Fumarola, tra l’altro, non si lascia scappare l’occasione per mandare un messaggio non tanto in codice al suo “rivale” politico Pentassuglia: 

“Non mi stupisce la tempestiva quanto prevedibile risposta dell’assessore Palmisano che, come ben già tutti sapranno è il pupillo di Donato Pentassuglia. Come spetta al bravo figlio, così un giovane ragazzo si sforza di difendere suo padre che personalmente non avevo indicato quale responsabile di una serie di determinate situazioni. Pentassuglia è da pochi mesi occupante dell’assessorato regionale e questo tempo gli ha permesso di prepararsi la strada per una campagna elettorale in stile “American dream” (sogno americano/promesse per una vita migliore). La sanità in Puglia, come a Martina Franca vive fra realtà e brutti sogni e mi sembra naturale che qualcuno prometta sogni più positivi in tempo di elezioni. Positivi si, ma quanto reali? In veste di componente del consiglio comunale ho a cuore le sorti del territorio martinese e pongo le domande all’uomo di riferimento che siede a livello regionale. Che l’amministrazione Ancona sia da tempo impegnata a rivoluzionare la città è un fatto che i cittadini hanno verificato (anche se la rivoluzione è rimasta solo su Facebook). Se nel precedente articolo denunciavo la sproporzionata cifra dedicata ai canoni di locazione per solo sei locali siti in Martina Franca (oltre 500mila euro all’anno), in questo intervento mi accingerò a fare una ulteriore riflessione in merito all’emorragia di risorse che vede da anni dissanguare la sanità regionale. Quando Vendola dieci anni fa prese le redini della Regione, la disfatta del suo programma elettorale iniziò da Terlizzi per poi arrivare in valle d’Itria con il rischio declassamento del nostro nosocomio ospedaliero. L’allora assessore Amati (predecessore di Pentassuglia) avviò la dismissione sul nostro territorio dei servizi sanitari ma i contratti di locazione erano già sottoscritti ed il consigliere Pentassuglia non obiettò molto. Oggi se un esponente di centrodestra contesta per l’ennesima volta una situazione, la risposta che viene riservata è sempre la stessa: colpa di chi amministrava prima. Ma sono passati dieci anni e le responsabilità di chi ha amministrato in questi anni la Regione Puglia ha due nomi: Vendola e Partito Democratico.

Il Partito Democratico risponde con l’invocazione a tenere bassi i toni della campagna elettorale, accompagnata dalla ironica dichiarazione di voler “rinfrescare” la memoria al consigliere di opposizione che si candida nelle prossime elezioni regionali

“Nonostante avessimo chiesto di elevare il livello della campagna elettorale, con estremo rammarico, ancora una volta ci accorgiamo che questa viene fatta a discapito della gente e della corretta informazione.
Vogliamo augurare in bocca al lupo al consigliere Tonino Fumarola per la sua candidatura alle elezioni regionali e nel frattempo cogliamo l’occasione per rinfrescargli un po’ la memoria su quelle che sono state le politiche, o meglio i vuoti politici, da lui attuati durante l’ultimo decennio di amministrazione.
Mentre la Regione Puglia, durante la scorsa non-amministrazione comunale, chiedeva la concertazione di un suolo utile dove far sorgere il distretto socio sanitario, l’allora centro destra al potere si prodigava nell’ennesimo bluff nell’individuare un suolo sul quale potevano atterrare solo i marziani con idonea navicella spaziale. Nel frattempo ci si prodigava alla promozione dell’affitto di immobili di persone notoriamente vicine al centro destra martinese.
Questo la gente lo deve sapere, così come vogliamo che sappia che per risolvere il problema affitti la Regione Puglia ed il Comune, come ribadito non più di un giorno fa dall’assessore Palmisano, ha messo in campo politiche volte all’individuazione di un’area da dedicare al Distretto SocioSanitario sul cui progetto preliminare gli uffici regionali sono al lavoro.
La Regione Puglia, grazie all’incessante impegno profuso dall’Assessore Donato Pentassuglia, ha già stanziato le somme necessarie per l’opera che permetterà di sgravare i costi degli affitti delle strutture socio sanitarie.
Avere a cuore la promozione e la tutela della vita di tutti serve alla crescita di ogni uomo, mettendo al centro la dignità di ogni persona umana, quale che sia condizione, storia, e cultura. A noi piace obbedire alla verità sempre, questo significa impegnarsi per il “bene comune”.
I fatti sono questi, le prospettive per un futuro migliore ci sono e le strumentalizzazioni elettorali le lasciamo a chi ci ha abituato ad anni di nulla cosmico a difesa di pochi eletti. La memoria è davvero corta in politica specialmente quando non si ha nulla di concreto da raccontare alla gente.Per noi al “bene comune” appartengono anche le persone povere, i senza parola, i socialmente deboli che consideriamo come riferimento a cui è dovuto ascolto e rispetto e non mero emungimento elettorale. Lo stato sociale, l’istruzione e la tutela della salute per tutti, non sono una conquista opinabile, ma valori irrinunciabili, da tutelare e migliorare liberandoli da sprechi e assistenzialismi che non servono”.

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