Block Stem Cisternino domani, sabato 7 marzo alle 15, al Salvemini di Fasano riceve l’Ares Mola: il meglio che la serie B di futsal offra in questo turno per quella che viene definita “un’altra, nuova, notte magica”

block stemEntusiasmo alle stelle in tutto l’ambiente, dalla società, ai giocatori, ai tifosi. L’ufficio stampa spiega quali sono i cinque motivi per assistere alla gara che si svolgerà sul parquet amico del Salvemini di Fasano.

Prima contro quarta, un derby pugliese che dirà molto sul futuro del campionato. Ai giallorosso serve ora più che mai l’apporto del proprio pubblico, quello che da tre anni sostiene costantemente la squadra di Francesco Castellana. Analizzando la partita abbiamo trovato cinque grandi motivi per cui Cisternino-Mola, in programma alle ore 15 al Salvemini, è un appuntamento imperdibile !!!
#1  PRIMO SET, ADESSO LA VENDETTA – Il Mola, alla vigilia del campionato, partiva come una delle candidate alla promozione; poi, dopo qualche passo falso, si è staccato dalle posizioni di testa. La scorsa settimana, Satalino e soci sono incimpati contro il Sammichele con un netto 6-0. Domani scenderanno in campo con le ferite ancora sanguinanti, desiderosi di cancellare questo amaro ko e la sconfitta di tre mesi fa, in casa, contro l’attuale capolista. La vendetta è un piatto che va servito freddo, e questo Mola, un girone dopo, fa ancora paura. Bisognerà scendere in campo pronti a tutti per stendere l’avversario e smorzare la sua immane voglia di rivalsa.
#2  NON DIRE GATTO SE NON CE L’HAI NEL SACCO – Un luogo comune, ma vero. Cantare vittoria anticipatamente non porta bene, figuriamoci quando i giochi sono ancora così aperti. Il Cisternino non è ancora campione, per esserlo dovrà sudare quattro camicie, le altre tre delle famose sette sono riposte già nell’armadio. Il Mola ha virato ormai sull’obiettivo play-off e tenterà in tutti i modi di arrivarci nella miglior posizione possibile. La Block Stem, invece, scappa dalla quarta giornata, ma ancora non ha fatto terra brugiata attorno a sè. Il sacco è pronto, il gatto un pò meno, ma è arrivato il tempo di catturarlo.
#3 CENTO, CENTO, CENTO! – Entrambe sono ad un passo dallo sfondare il muro delle cento reti. La Block Stem è il secondo miglior attacco del torneo con 97 centri, il Mola ne ha invece 94. Domani sarà un bombardamento da ambo le parti e qui vige il principio che la miglior difesa è l’attacco. Di fronte due grandi protagonisti di questo torneo, Benny Garofalo, 25 reti finora, e Cainan De Matos, 23. E poi Galan contro Ferdinelli, Satalino contro Martellotta, Lisi contro D’Ecclesiis, Baldassarre contro Impedovo e così via: gli ingredienti per un match pirotecnico ci sono tutti, non resta che godersi lo spettacolo. I goal, di sicuro, non mancheranno, dipenderà da chi avrà più fame di vittoria e lo stomaco giallorosso brontola ancora in attesa del pasto più importante…
#4 MENTAL COACH- Quasi ogni bambino nasce con il sogno di fare il calciatore, poi una piccolissima fetta, con il desiderio di fare l’allenatore. C’è chi nasce campione, e chi motivatore. A Cisternino ci sono due esempi: Ruben Galan e Francesco Castellana. Nel pre-partita è stato proprio il talento spagnolo a ripercorrere la sua esperienza giallorossa: “La partita di Mola, all’andata, fu molto importante per me. Misi a segno i primi due gol italiani e da lì in poi non mi sono più bloccato e non ho certo intenzione di farlo ora. Non è stato facile integrarmi, ma ora è cambiato tutto, mi sento diverso e rigenerato. Abbiamo ancora voglia di stupire”. Poi ci sono gli uomini che nascono ambiziosi, che vivono di andrenalina e sognano momenti come questi:  Francesco Castellana rispecchia questo identikit: “Prendo in prestito alcune frasi dello scrittore Trabuco, che ho fatto un pò mie: Al contrario di ciò che recita il proverbio, perseverare, nello sport, non è diabolico, è umano. Diabolico è rinuciare ad impegnarsi, non sfruttare a fondo tutte le risorse di cui siamo dotati. Dobbiamo diventare resilienti,capaci di persistere, di far durare la motivazione nonostante gli ostacoli, le difficoltà e i risultati raggiungi, perchè domani ce ne saranno altri da raggiungere. Perchè un vincente non si accontenta mai, un vincente punta al massimo e noi non siamo nati per restare nell’anonimato”.
#5  SALVEMINI COME IL PALATODISCO- Il campionato giallorosso terminerà ormai dove è iniziato, al Salvemini di Fasano: un’intera stagione in trasferta, nessun allenamento svolto lì dove si giocano le partite ufficiali, un altro segnale importante delle imprese di questo fantastico gruppo, che mai come in questo momento avrà bisogno del suo pubblico. La fame è la stessa di sempre. Vincere è diventato un imperativo da queste parti. Ai punti sei avanti Cisternino, ma non abbassare la guardia, è il giorno in cui puoi sferrare il colpo del ko! Solo i vincenti affrontano queste partite con la consapevolezza di poterle perdere, ma anche di poter centrare l’impresa e vedere il traguardo più vicino. Bisogna vincere, magari pensando a quelle notti magiche del PalaTodisco che accesero i cuori giallorossi. Domani il Salvemini si appresta a diventare una bolgia così come lo era il palazzetto cistranese. E tu, tifoso giallorosso, non puoi mancAre !!!

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