Dopo la sconfitta di misura contro il Sammichele, la Block Stem Cisternino prova a ripartire sabato alle 15 (al Salvemini di Fasano, ma in casa) contro il Catania, ferma a quota zero punti, semplicemente per colpa di un calendario beffardo, visto che nei primi due incontri ha trovato due delle favorite, Sammichele e Mola.
Di seguito commento e dettagli della gara nella nota diffusa dall’ufficio stampa della società giallorossa
Come un castello fatto sulla sabbia, una folata di vento e le punte spazzate via. Cisternino ha perso l’ultimo mattone, ma è già pronto a metterne altri due, più solidi e resistenti. Non bisogna dannarsi l’anima, semplicemente perché il tempo è tiranno, ma bisogna rimboccarsi le maniche e riaccendere i motori, già a partire dal match contro i siciliani. Terza giornata, siamo già nel vivo del campionato, e una vittoria, prima della sosta per le nazionali, sarebbe un toccasana per una squadra comunque in salute ma con il morale più basso che alto, vista la battuta d’arresto di sabato nei minuti finali, dopo un lungo dominio. Sobrietà – Il pubblico, nonostante il k.o dopo ben 2 anni di imbattibilità, ha comunque applaudito tutti, compreso coach e panchina. Ventiquattro mesi di successi, con ben sei trofei all’attivo, non si dimenticano facilmente, nonostante il malumore al termine della gara, dove chiunque avrebbe parlato di risultato bugiardo. La maturità della squadra si è vista soprattutto dopo una sconfitta e dalla voglia di reagire, immediatamente, proiettandosi, dopo qualche istante già alla sfida, da dentro o fuori quasi, contro il Catania. Tutti hanno recitato il meaculpa, seppur non ce ne fosse bisogno e hanno voltato, tutti insieme, la pagina del fantomatico librone: dopo il sole, è scontato trovare un giorno di pioggia, ma che sia un preludio a un imminente arcobaleno? Transfer – Una buona e una cattiva notizia per i giallorossi. La cattiva è l’ufficialità della squalifica di Lisi, appiedato per un turno. La lieta è che finalmente, dopo settimane di “travaglio” è arrivato il tanto atteso transfer e da ieri pomeriggio Rubén Galan è a tutti gli effetti arruolabile. Più acerbo degli altri, il mancino spagnolo che manca ancora del ritmo partita, probabilmente non sarà schierato nello starting five, lasciando spazio ai “veterani” De Matos e Punzi, con Baldassarre e Martellotta pronti a ripetere l’ottima prova di sabato scorso e la sicurezza Gelsomino tra i pali. Comincia la salita – Il campionato di serie B fa storia a sé: senza calcoli e senza obiettivi, il Cisternino ritorna in campo, ancor più umile di prima, poggiando ben due piedi per terra e ritornando alla realtà dopo l’exploit di Crotone. Molti però, dopo aver visto la gagliarda prova contro il Sammichele, hanno pronostico e auspicato un campionato al vertice per i giallorossi. La Block Stem Cisternino solo sei giorni fa è caduta, ma i grandi non sono quelli che non cadono mai, ma sono quelli che cadono e si rialzano, immediatamente. Allora pronti alla risalita, che probabilmente sarà ancor più entusiasmante di qualsiasi altra vittoria.

(nella foto: Punzi e Martellotta)

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