Bancomat ancora nel mirino dei ladri: la polizia postale scopre il trucco della “forchetta”
forchettaLa polizia postale comunica di aver individuato un modo escogitato da due individui, arrestati, per appropriarsi indebitamente della banconote erogate dagli sportelli bancomat alle ignare vittime che eseguivano un regolare prelievo. I due individui fermati dalla Polizia postale e delle comunicazioni usavano il metodo del cosiddetto “cash trapping” per rubare le banconote erogate dagli sportelli bancomat di numerose banche e uffici postali di Roma e provincia. I due malfattori, accusati di furto aggravato, inserivano, all’interno della bocchetta dello sportello bancomat che eroga le banconote, un manufatto metallico della lunghezza di circa 18 centimetri (la cosiddetta “forchetta” per la presenza di due “denti” su un’estremità) e congegnato in modo da catturare il denaro in uscita dallo sportello. Una volta posizionata la “forchetta”, uno dei due si allontanava, in attesa che un ignaro cliente effettuasse un prelievo di denaro, ma nel momento in cui veniva richiesta l’effettuazione, le banconote venivano bloccate in uscita dalla “forchetta”. Dopo trenta secondi dall’erogazione del denaro senza che il cliente fosse riuscito a ritirarlo, l’ATM chiudeva automaticamente lo sportello. Il cliente inconsapevole di tutto si allontanava pensando ad un problema tecnico e a questo punto, uno dei malviventi, utilizzando una sorta di grimaldello, rimuoveva la “forchetta ” con le banconote bloccate. Si invita quindi a prestare attenzione in caso di mancata erogazione del contante e ad avvertire immediatamente gli operatori

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