Auto in fiamme: arrestato quarantenne tarantino con l’accusa di atti persecutori

polizia_carabinieri1I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto e gli Agenti della Squadra Volanti della Questura del capoluogo ionico hanno arrestato in flagranza, per atti persecutori, un pregiudicato quarantenne tarantino.

Nella serata di ieri, 24 gennaio, personale della Questura di Taranto era intervenuto in via Blandamura, a seguito dell’incendio di un’autovettura che si era propagato ai veicoli vicini; l’immediato sopralluogo condotto dagli Agenti della Questura ha permesso di ricondurre a cause dolose l’evento.

Nella mattinata di oggi, parallelamente, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto hanno ricevuto le denunce delle vittime tra le quali una donna di origini tarantine, il vero e obiettivo del gesto; proprio la donna ha precisato che già da diverso tempo era vittima di minacce e maltrattamenti da parte del suo ex-fidanzato che, da quando si erano separati, non le aveva dato tregua iniziando a perseguitarla, pedinarla e minacciarla anche di morte; ha riferito altresì un altro danneggiamento alla propria vettura non denunciato per paura di ritorsioni all’epoca dei fatti.

Nel corso delle serrate indagini condotte dai Carabinieri e dai Poliziotti, che si sono rapidamente ed efficacemente coordinati, inoltre, sono stati acquisiti filmati estrapolati da telecamere di videosorveglianza poste a ridosso delle vetture incendiate, dalle quali è emersa inequivocabilmente l’identità dell’autore del gesto.

Al termine di un’intensa e scrupolosa attività d’indagine che ha permesso di riscontrare tutto quello che la donna ha denunciato, l’uomo è stato dichiarato in arresto e, terminate le formalità di rito,  condotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari a disposizione del PM di turno, dott.ssa Lucia Isceri.

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