Le  primarie di domenica 26 febbraio u.s. organizzate tra Sinistra Italiana ex SEL e Identità Democratica  hanno visto la partecipazione di 951 votanti, circa il 10% dell’elettorato di Alberobello, che hanno designato come candidato sindaco Gianni Ditano con 564 voti rispetto ai 387 ricevuti da Angelo Panarese. Un commento riservato a noi del gruppo PugliaPress:

“E’ stato un risultato bellissimo. Siamo riusciti a far comprendere ai nostri amici ed alleati che la vera priorità del nostro paese non è l’uomo che guiderà la coalizione ma la convergenza su una ‘visione’ di città ed un progetto di città e sulla attuazione di questa visione progettuale, solo in quel momento abbiamo condiviso l’idea di primarie di coalizione. Con la convinzione che solo unità di intenti può giovare al nostro paese.                              In linea con lo spirito battagliero, critico ma costruttivo, che mi vede protagonista da quasi cinque anni sui banchi dell’opposizione del comune di questo paese, ed oggi candidato sindaco, a seguito di elezioni primarie con esito a me favorevole, espongo volentieri  alcune riflessioni proprio sulle necessità ed i bisogni della nostra cittadina: 

…Partiamo dal concetto di  Accoglienza: dalla capacità di noi tutti di accogliere. Di accogliere l’ospite, il diverso, lo straniero, il paesano ed il forestiero. L’accoglienza è la più alta espressione della civiltà di un luogo. Accoglienza è parlare la lingua del nostro ospite; mostrare luoghi e dimore degne e pulite, offrire servizi primari e secondari, garantire il diritto alla salute. Il primo impatto è fondamentale per lasciare il segno. Quindi indicazioni delle aree organizzate: parcheggi, zone da visitare, monumenti e percorsi. Tutto armonizzato con la vivibilità della cittadina per salvaguardare il benessere di tutti i nostri concittadini e dei nostri ospiti. Un intervento sostanziale va fatto verso  una alfabetizzazione delle lingue straniere basilari ( inglese, spagnolo, giapponese e cinese). Va effettuato inoltre con un coinvolgimento diretto, costante e continuo delle scuole di ogni ordine e grado che affrontino concretamente i temi della accoglienza.  E’ chiaro come il sole che , l’accoglienza senza i servizi, diviene una parola vuota, è la forma senza sostanza. I servizi per un paese turistico come Alberobello sono fondamentali. L’idea di un turismo in Puglia Alberobello-centrico è fondamentale.  E per questo motivo , in qualità di coordinatore del comitato scientifico Sistema Unesco per la Puglia, in piena collaborazione con il  consigliere regionale Alfonso Pisicchio abbiamo presentato  una proposta di legge regionale per valorizzare e promuovere i siti Unesco della regione Puglia. Non si può tollerare che non ci sia un collegamento diretto tra i due aeroporti di Bari e Brindisi ed il nostro paese. Non si può accettare supinamente che la domenica i treni delle ferrovie Sud-Est non conducano turisti da noi.  E’ assolutamente  inaccettabile che Alberobello ed il suo milione e cinquecentomila visitatori all’anno restino da soli senza presidi medici all’altezza della situazione. Non si può accettare supinamente che 11000 alberobellesi sopportino il carico oneroso, del pagamento di una tassa rifiuti per un servizio che riguarda centinaia di migliaia di visitatori. Attenzione massima alle infrastrutture per agevolare la vita dei residenti e dei nostri ospiti.

Nell’immediato rientrare nella piena disponibilità del nuovo mercato coperto per completarlo e metterlo in condizione di produrre reddito per la nostra comunità, per non lasciare una cattedrale nel deserto che procura solo danno economico e di immagine , oltre che deturpare il messaggio di bellezza che vogliamo rilanciare.

Sulla questione ex mercato coperto, andranno fatte delle serie valutazioni sulla bontà ed utilità di quell’opera, facendo i conti con i costi che ricadono e ricadranno sull’intera comunità portandola a compimento.

Stiamo già lavorando ad una idea nuova di città intelligente (smart) che consenta attraverso un piano di mobilità urbana ed un piano parcheggi razionale di migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini e dei nostri ospiti.

Rilancio della nostra cittadina, quale punto di riferimento dell’intero sud-est barese, valorizzando le risorse umane disponibili e di livello , lavorando anche a grandi ed ambiziosi temi, quali : la riedificazione a trullo, la costituzione di un Ufficio Unesco internazionale  , il ripopolamento delle campagne,  l’agricoltura come volano di crescita,  il lancio dell’enogastronomia locale. Abbiamo tante idee , non vediamo l’ora di metterle in pratica!”

 

 

 

© 2017, Mariangela Palmisano. All rights reserved.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here