Il gruppo consigliare “Patto per Alberobello”  ha richiesto un incontro sulla SICUREZZA che si è svolto oggi pomeriggio alle 16.30. Per la maggioranza e la consigliere Fasano sarebbe tutto a posto, ma…

Oggi 2 agosto, alle 16:30, si è tenuto il  primo incontro per la SICUREZZA, richiesto dal gruppo consiliare “Patto per Alberobello”.

“NOI di Patto per Alberobello riteniamo che la SICUREZZA URBANA sia non solo una priorità assoluta di qualsiasi azione amministrativa, ma soprattutto un DIRITTO dei nostri concittadini. Il nostro impegno continua nel segno della condivisione e della partecipazione” – commenta il gruppo  in un post su Facebook ringraziando il presidente del consiglio Susca per aver accolto l’istanza.

Presenti all’incontro oltre ai consiglieri comunali il Comandante dei Carabinieri dott. Sante Convertini e il comandante della Polizia Locale dott. Giuseppe Rutigliano.

Questo incontro era mirato da fornire una mano alle forze dell’ordine provando ad utilizzare tutti gli strumenti che il nuovo decreto sicurezza mette a disposizione dei comuni.

Il Comandante Convertini ha spiegato: – “Non c’è una situazione grave o allarmante ma bisogna monitorare. Purtroppo si regista degrado morale sopratutto nei giovani”.

Pur non essendoci situazioni  registrate in città limitrofe come Fasano e Monopoli, il comandate su richiesta del gruppo “Patto per Alberobello” ha assunto personalmente l’impegno di aumentare il controllo sul territorio.

Il comandante di polizia locale ha dato disponibilità, a causa di un comando vecchio e finanziamenti esigui, sino alle ore 22.

Il sindaco con il supporto dei consiglieri di maggioranza e la consigliere  Fasano hanno invece dichiarato che non essendoci dati allarmanti non si può fare nulla. Secondo loro non esiste un disagio sarebbero solo illusioni da social  e non converrebbe investire in sicurezza.

La sicurezza però dovrebbe essere un bene ed un servizio per la vivibilità di una città. Ci sono molti anziani che non hanno facebook ma hanno paura spesso di uscire.

Perchè se non ci sono reali problemi si organizzò un convegno che si tenne il 13 dicembre 2014? Solo per demagogia e slogan elettorali?

Perchè visto che ci sono i mezzi non si previene invece di curare investendo in educazione alla sicurezza e rispetto delle regole?

 

 

 

 

 

 

 

 

© 2017, Mariangela Palmisano. All rights reserved.

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