In occasione della 100^ edizione del Giro d’Italia, grazie all’impegno dell’assessore allo sport del Comune di Alberobello, Pietro Susca, la città dei trulli è stata scelta come meta di arrivo della 7^ tappa prevista per il 12 maggio 2017.

A 100 giorni dall’inizio della 100^ edizione del Giro d’Italia , è stato presentato presso la sala consigliare “G. De Santis” del comune di Alberobello il progetto  e programma di massima  per la tappa del 12 maggio che interesserà anche un tratto di percorso cittadino con arrivo in  zona Largo Martellotta.

Alberobello con i suoi trulli, patrimonio UNESCO dal 1996, di per sé attrae molti visitatori diventando spesso il simbolo della Puglia.

Un evento di tale importanza, quale sarà il Giro d’Italia,  seguito in mondovisione, porterà lo scenario fiabesco dei trulli in tutto il mondo.

Per la buona riuscita dell’evento è necessaria la collaborazione di tutti. Una grossa mano alla macchina organizzativa la sta fornendo l’associazione ciclistica SPES di Alberobello.

Alla  presentazione alcuni operatori del turismo  hanno sollecitato informazioni più dettagliate circa il piano parcheggi e mobilità soprattutto  per i pullman GT che in tale periodo dell’anno registrano una presenza rilevante.

E’ importante la carica mediatica dell’arrivo di tappa con la cornice dei trulli ma è importante che assieme ai sorrisi e buoni propositi si pensa  a dove far parcheggiare i pullman che da tempo hanno programmato la visita o il pernottamento ad Alberobello, che si investa realmente  l’introito dei parcheggi pullman e tassa di soggiorno  sulle infrastrutture per il turismo che vanno dal manto stradale sconnesso alla mancanza di panchine ed al trasporto turistico locale.  Sembrerebbero piccole cose ma potrebbero mantenere rosea  la visione di Alberobello.

 

 

© 2017, Mariangela Palmisano. All rights reserved.

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Mariangela Palmisano
Guida turistica dal 1992, giornalista da luglio 2016 e madre di 3 figli (ufficialmente disoccupata). Diplomata come Operatore turistico. Ho iniziato a scrivere senza avere censure e evitando papiri enormi grazie a mia cugina poetessa (defunta) Angela Palmisano nel 1997 su un bollettino della associazione da lei fondata, “l’occhiazzurra” di cui ora ne sono presidente. Sia nella professione di guida che in quella di giornalista cerco di mettermi nei panni dell’utente. Attualmente sono anche responsabile nazionale comunicazione e ufficio stampa della Confedercontribuenti Nazionale nonché responsabile nazionale Confedercontribuenti-Turismo.

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