Le iniziative socio-culturali, enogastronomiche e folkloristiche di un paese si devono alla tenacia e passione di associazioni e movimenti. Ad Alberobello nonostante la buona volontà anche con ottimi risultati, l’amministrazione Longo bis continua la sua politica poco favorevole per la Capitale dei Trulli. 

Come già segnalato la città simbolo della Puglia non ha un suo programma estivo consultabile ma nonostante ciò la buona volontà delle associazioni e movimenti presenti si cerca di animare la capitale dei trulli sia per abitanti che ospiti.

Tra le iniziative rimaste nella memoria il festival di luci sui coni dei trulli. Si legge sul profilo facebook di Francesco De Carlo un amaro sfogo nei confronti della amministrazione Longo Bis: –  “Il sindaco Longo a nome della sua nuova giunta e dell’intera maggioranza, dopo mesi di assoluto silenzio ha informato noi organizzatori dell’Alberobello Light Festival, che il comune di Alberobello non ritiene più la manifestazione di proprio gradimento. Quindi riviviamo quanto accaduto lo scorso Natale quando il sindaco stesso e la sua vecchia giunta hanno deciso di fare tutto da soli imponendosi sulla organizzazione dell’evento che poi è andato abbastanza male!”
Tutte le edizioni del Alberobello Light Festival o Alberobello light Christmas sono state il frutto della capacità creativa e organizzativa di due associazioni (Agit e Lightcones), con il sostegno economico e logistico dei commercianti della zona monti, di Largo Martellotta, dei ristoratori, degli albergatori e con la partnership istituzionale del comune di Alberobello.

“Il sindaco è convinto che l’organizzazione dell’evento e l’invenzione di tutto sia riconducibile a lui – continua lo sfogo di De Carlo –  Dal canto nostro noi abbiamo sempre spiegato che l’evento ci vedeva partner alla pari ma con ruoli differenti. Cioè Associazione Agit (direzione organizzativa), Lightcones (direzione artistica) e Comune (partner istituzionale), quindi il ruolo che ha avuto il comune è quello di che da sempre i comuni hanno di essere un partner “istituzionale” che sostiene nel campo della logistica e di un eventuale contributo economico. 
Per quanto ci riguarda a saperlo prima ci saremmo organizzati diversamente perché ora non riusciamo in 2 mesi a rimediare sia sulla parte logistica (sembrerebbe che ci vengono negati anche i luoghi) e su quella economica. In realtà la mancanza del contributo monetario a l’evento non ci preoccupa perché siamo convinti che riusciremo a rimediare, magari non per il 2017 ma potremo dimensionare il tutto in base agli sponsor e operatori che ci supporteranno. La considerazione però è sulla miopia di un’amministrazione che dimentica che il Festival è andato per ben 3 volte sul TG1, ha vinto un premio nazionale come quello di ITALIVE (come miglior evento natalizio nel 2015/16), la prima edizione del Light Festival natalizio è rientrato tra i migliori 5 festiva europei e tra i migliori 10 festival a livello internazionale.

Quindi oggi per loro questi risultati non valgono nulla, diventa una ripicca di un sindaco che pensa di essere diventato un Imperatore. Sin dalla prima edizione l’evento ha avuto progressivamente un sostegno che non ha superato il 35% dell’intero costo. Il problema più grande per l’edizione 2017, che molti artisti sono già impegnati e non sappiamo se sono ancora liberi. Comunque Alberobello Light Festival in qualche modo ci sarà a ottobre 2017 e nei prossimi anni.
Un ultimo appunto sulla buona politica e che la scusa che il ritardo nel programmare gli eventi estivi e oltre 2017 sono d’attribuire alla campagna elettorale, per come la penso io riguarda solo la consueta incapacità organizzativa comunale. Per fare un esempio nel 2016 ci sono state le elezioni a Locorotondo eppure non c’è stato nessun problema organizzativo e il sindaco Scatigna non ha punito chi non la pensa come Lui. Ma lo stile non è acqua!”.

© 2017, Mariangela Palmisano. All rights reserved.

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