Gli alberobellesi non sanno fare la differenziata. È quanto emerge dal recente incontro tra l’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore  al Bilancio, Mimmo Perta, e Francesco De Carlo, presidente dei ristoratori e albergatori della Città.

Lo comunica con rammarico la stessa amministrazione comunale, commentando i dati forniti dalla ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti, la Tradeco. Dai dati forniti dall’azienda, infatti, si evidenzia come nel 2011 il 25% del totale dei rifiuti urbani prodotti era differenziato, dato che ad oggi è sceso al 21%. Il perdurare di quello che l’amministrazione ha definito “scarso senso civico “da parte della popolazione, porterà a perdere la premialità che, al contrario, sarebbe stata pari a uno sgravio fiscale di circa 40mila euro che spetterebbe al Comune nel caso risultasse virtuoso. “Ma così non è!”, affermano dal comune. Durante l’incontro che si è svolto al comune, sono state sollecitate tutte le parti intervenute, e soprattutto gli operatori del settore turistico e commerciale, a raccogliere meglio i cosiddetti “rifiuti umidi” che – secondo la Tradeco – aumenterebbero sensibilmente la raccolta. Infatti, se si dimostra che alla fine del mese di giugno sarà aumentata del 5% rispetto ai dati di settembre 2013, il Comune potrà risparmiare 40mila euro di ecotassa. “Il personale che nei locali pubblici è preposto a differenziare – ha sottolineato Francesco De Carlo, presidente dell’Associazione ristoratori e albergatori di Alberobello – è molto scrupoloso perché sa che l’esercizio incorre in sanzioni amministrative piuttosto onerose se trascura di farlo e soprattutto perché la raccolta avviene – da parte della Tradeco – porta a porta, modalità di prelevamento che potrebbe essere estesa all’intera città per i buoni risultati che consegue”.
“Metteremo in campo numerose attività di sensibilizzazione della cittadinanza anche grazie ad un progetto finanziato dalla Regione Puglia. Abbiamo previsto di premiare le famiglie e tutti coloro che dimostreranno di avere rispetto per l’ambiente che vale a dire un giusto senso civico per la propria città”, ha aggiunto in conclusione l’assessore Perta.

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